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Da un ricordo di Nardo Dunchi al design eco-social di Gnizio

Da un ricordo di Nardo Dunchi al design eco-social di Gnizio

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carrara

Ci saranno gli storici Laboratori Carlo Nicoli, eccellenza nella lavorazione artistica del marmo dal 1863, a White Carrara edizione 2020, con un’opera di Nardo Dunchi scelta per commemorare il decennale della morte dall’artista. Fra gli scultori più noti che hanno portato opere in città, Giorgio Andrei, Cooperativa Scultori Carrara, Elias Naman.

Presente con una sua personale anche l’artista internazionale, molto legata a Carrara, Aidan Salakhova. Ed ancora Valentina Giovando, Elena Saracino, Francesca Menconi scultrice alla sua prima personale, Rosario Mainoni, Selene Frosini, Giorgia Razzetta, Manuele Mirabella. Sotto il segno dell’arte anche le numerose installazioni grazie alla presenza, in vari punti della città, delle creazioni di dodici eclettici artisti fra i quali, oltre alla già citata Aidan Salakhova e Cooperativa Scultori di Carrara, Emanuele Giannelli, Michele Monfroni. Sotto il segno della poliedricità l’artista Carmen Bertacchi e Ilaria Bertagnini, lo Studio Marmore+ Verena Mayer con un tributo a Fabrizio Lorenzani.

Si occupa invece con grande maestria sia di pittura che di scultura Giuseppe Donnaloia. Fra le installazioni anche quella dell’ecosocial designer Luca Gnizio. Si prosegue con Silvana Pianadei, Cinzia Rossi Ghion, Nadia Sabbioni. Scultore ma anche giovane imprenditore del marmo è Emiliano Tognocchi che insieme a Stefano Bernardi realizzeranno una installazione su misura per l’edizione. Infine VEM Carrara acronimo de “Il Marmo di Emanuele Vatteroni”, Gian Carlo Pardini, Luciana Bertaccini, Marianna Blier, Paolo Nicolai e gli atelier di Niccolò Garbati Progetto99 – Studio Formart di Simone e Andrea dell'Amico, Il Glauco di Pablo Damian Cristi e Fac fronteacciaocromato. —



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