Italia
Dodici palme morte e mai sostituite: piazza Nazioni unite sempre meno verde
Non solo pini: a Marina c’è una vera emergenza alberi Il Comune ha promesso rimpiantumazioni finora non fatte
carrara
Ha un rapporto diciamo non fortunato, l’amministrazione carrarese con gli alberi di Marina. Iniziato con la decisione di abbettare i pini “storici” di viale Colombo per sostituirli con le palme. Un intervento che ha acceso molte polemiche e sollevato critiche diffuse. Poi l’incidente della ragazza in via Genova, dove la pericolosità delle radici dei pini era stata segnalata più volte (una delle critiche ricorrenti su viale Colombo era proprio: “Ci sono situazioni ben peggiori, dove è più urgente intervenire per risolvere i problemi di sicurezza provocati dalle radici dei pini”)ma non è stata mai affrontata. Non c’è solo questo, però. C’è anche la sfortuna del punteruolo, rosso, il coleottero venuto dall’Asia che da anni sta facendo strage di palme nei luoghi pubblici così come nei giardini privati. E in piazza Nazioni Unite, proprio a due passi dal punto in cui è avvenuto l’incidente causato dalle radici dei pini, il flagello del Punteruolo rosso è stato particolarmente feroce. Nove sono le palme abbattute (di cui restano soltanto le basi dei tronchi); altre tre piante sono completamente senza foglie (rimane solo il tronco), un’altra ancora ha ormai pochissima chioma. Altri quattro-cinque esemplari, invece, sul lato verso le Poste, sembrano godere ancora di ottima salute. Le palme erano state sottoposte a interventi da parte degli agronomi di Nausicaa-Amia: iniezioni, irrorazioni, potature mirate, con l’obiettivo di salvare il salvabile. Una cura rivelatasi insufficiente. Dunque, a conti fatti, in piazza Nazioni unite mancano adesso 12 alberi, con tutto quello che ne consegue: meno ombra, meno verde, più calura estiva, una piazza più brutta, una ridotta quantità di Co2 assorbita (perchè le piante anche questo fanno). Insomma, ancora un mattoncino in più nell’inquinamento del pianeta. L’amministrazione comunale sul viale Colombo è stata rapidissima nel sostituire con nuove palme i pini abbattuti. Non sembra però avere altrettanta fretta in piazza Nazioni Unite. Dove di ripiantumazioni, finora, non se ne sono viste.
Ora, queste cose il Tirreno le aveve segnalate in un articolo uscito il 7 novembre dell’anno scorso. L’assessore Andrea Raggi aveva rassicurato: «L'amministrazione ha intenzione di sostituire le piante tagliate, proseguendo una linea di discontinuità rispetto al passato quando non c'era alcun impegno alla sostituzione degli alberi nè all'arricchimento del verde cittadino. L'intervento verrà gestito in base a un progetto mirato a ripiantumare gli alberi scegliendo le specie più idonee. Dopodichè sarà necessario individuare le risorse per procedere all'intervento». Da allora sono passati otto mesi – e anche un lockdown, va detto – e nulla è stato fatto. — C.F.
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