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Oltre 50 milioni di crediti da Carige a 1.100 imprese
Massa-Carrara
Banca Carige in provincia di Massa-Carrara ha deliberato nell’emergenza oltre 50 milioni di euro di crediti a 1.100 imprese del territorio.
Come si sottolinea in una nota, si tratta «di più del 30% del totale dei crediti erogati dal sistema bancario in provincia nell’ambito del Decreto Liquidità (162 milioni da statistiche del Fondo di Garanzia) a circa il 32% delle imprese che hanno usufruito dei finanziamenti (3.413 il numero totale delle imprese da statistiche del Fondo), questo a fronte di una quota di mercato in provincia intorno all’11%. Per cui la banca ha triplicato i propri sforzi in occasione dell’emergenza».
«È un patto di fiducia che abbiamo voluto stringere col territorio. In questo momento di difficoltà e di preoccupazione abbiamo potenziato la nostra capacità di ascolto e di risposta alle esigenze di famiglie e imprese», spiega Graziella Bonacini, Area Manager Massa-Carrara di Banca Carige.
In quest’ambito la parte importante è rappresentata dalla lettera M (ovvero i finanziamenti garantiti fino a 30.000 euro) di cui hanno usufruito 971 piccole imprese, studi professionali, artigiani e lavoratori autonomi per un importo medio di 20.000 euro a finanziamento.
Com’è noto - ricorda Banca Carige - si tratta di finanziamenti concedibili con il tetto del 25% dell’ultimo fatturato annuo, «parliamo quindi veramente del tessuto di piccole attività che rappresentano la trama portante della nostra economia. I settori maggiormente interessanti sono stati quelli legati al commercio al dettaglio, alla ristorazione ed al turismo».
E ancora, si fa notare, «Rilevante poi è stata l’attività riguardante la rinegoziazione e, soprattutto, l’erogazione di nuova liquidità (lettere c) ed e) del Decreto). In questo caso sono interessate 130 medie imprese con un taglio medio del finanziamento di 240mila euro, anche se in diversi casi l’operazione ha ampiamente superato il milione di euro. Tra gli interventi più rilevanti hanno riguardato la nuova finanza finalizzata allo sviluppo di investimenti nel settore dell’industria manifatturiera e nell’edilizia residenziale impegnata nella riqualificazione urbanistica del centro storico di Carrara. Comparti che hanno sofferto in questo periodo ma stanno dimostrando di avere idee, entusiasmo e capacità progettuali per ripartire».
«Sempre nell’ambito del sostegno al territorio nel momento peggiore della crisi, la banca ha anche deliberato la sospensione di finanziamenti per oltre 45 milioni. Oltre 35 milioni di moratorie a favore di 610 imprese e 10 milioni a favore di 244 privati», si conclude il report di Banca Carige relativo all’emergenza Covid.
R.C.
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