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La fiera del marmo è on line, stavolta Carrara batte Verona
Parte prima la vetrina del distretto apuano che avrà anche una parte in padiglione. Felici: la decisione dei veneti è importante e conferma la bontà della nostra idea
CARRARA. Da Carrara a Verona. La fiera del marmo quest’anno sarà in buona parte “virtuale” con incontri e affari che correranno sul web. E Carrara, stavolta batte sul tempo il capoluogo scaligero.
A partire per prima sarà infatti l’apuana Marmotec, che dal 24 al 26 settembre si reinventa con l’annunciata Mar.Mo 2020: una fiera on linea ma con uno spazio fisico anche nella struttura espositiva di Marina dii Carrara.
Solo una manciata di giorni e, dal 30 settembre al 2 ottobre ecco Marmomac Re-Start a Verona: un evento fisico e digitale, con nuove iniziative online. Tre giornate di incontri b2b, networking ed eventi di formazione per riunire sul web l’intera community dell’industria di marmi, graniti e tecnologie di lavorazione.
«La decisione di Verona - afferma il presidente di CarraraFiere Fabio Felici - raff orza la bontà della nostra decisione. Il nostro sarà un evento in gran parte sul web, ma ci sarà anche una parte “fisica” della fiera. Le aspettative sono parecchie».
Ma vediamo nel dettaglio come saranno le due fiere del marmo del 2020.
a carrara
Si chiamerà “Ma.R.Mo. 20.20” e rappresenterà la parte business di un percorso votato alla valorizzazione del marmo di Carrara, che contempla il più “glamour” White Carrara Downtown”.
La fiera in programma a settembre si prefigge di puntare su una rinnovata attenzione di operatori provenienti da più parte del mondo, ma anche collegati attraverso una piattaforma online, con cui fare incontri business-to-business con i vari protagonisti del settore lapideo apuano.
Sarà quindi un progetto dalla doppia veste on site e on line, contemplando parallelamente sia incontri in spazi fisici, sia sui propri apparati tecnologici grazie a nuove piattaforme digitali appositamente studiate da Imm, e si concentrerà sul mondo business dei professionisti, mirando anche alla valorizzazione della pietra naturale rispetto a quella artificiale. Un’iniziativa mirata a non lasciare campo libero ad altri surrogati, riprendendo le redini di quelle quote di mercato che spettano a un bene prezioso quale è il marmo
a verona
Marmomac Re-Start, il progetto speciale di Veronafiere dedicato a supportare nel 2020 la ripartenza della filiera della pietra naturale accelera sull’integrazione tTutto questo grazie ad una piattaforma digitale evoluta, interattiva e a misura di business, per collegare in modo mirato e sicuro le imprese con quei mercati mondiali ancora in difficoltà per l’emergenza Covid-19.
Nel contesto di Marmomac Re-Start, inoltre, si continua a lavorare insieme ad Agenzia-ICE per organizzare momenti di contatto in fiera a Verona e nelle aziende del territorio con buyer, architetti e designer esteri selezionati.
L’obiettivo del nuovo modello di rassegna, grazie all’interazione tra realtà fisica e virtuale, è quello di mantenere l’importante profilo internazionale raggiunto da Marmomac in 54 edizioni, con oltre il 62% dei visitatori in arrivo ogni anno da più di 150 nazioni. L’appuntamento speciale di Marmomac Re-Start, quindi, vuole sostenere anche in questo momento critico la promozione del settore lapideo, accompagnandolo verso l’edizione 2021 di Marmomac. —
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