Il presidio
“Bianca... la cena d’estate” riempie il centro di Massa. Ai ristoratori torna il sorriso
Strade e piazze trasformate domenica sera in un grande ristorante all’aperto. Soddisfatti gli operatori: «Buona affluenza, funziona la sinergia fra esercenti»
MASSA. Bilancio più che positivo per l’iniziativa "Bianca... la cena d'estate” organizzata domenica sera dal Centro commerciale naturale Massa da Vivere giunta alla settima edizione. Un esempio tangibile di come una giusta sinergia tra le attività commerciali del centro storico possa dare linfa per rivitalizzarlo. L’allestimento in elegante colore bianco, ripreso sia nelle decorazioni che nel look dei partecipanti, ha dato poi quell’atmosfera di calda convivialità che in tanti stavano ricercando dopo il forzato periodo di isolamento.
Paolo Vivoli, della Caffetteria Ducale è un membro del direttivo Ccn e segue da vicino l’organizzazione degli eventi: «Sono soddisfatto, considerando che questa edizione doveva fare i conti con le limitazioni del distanziamento sociale che ha portato inevitabilmente a meno posti disponibili. Il messaggio che il Ccn voleva dare, di valorizzazione delle bellezze della città e soprattutto della sinergia tra gli esercenti sia stato pienamente recepito. Ho visto infatti molto apprezzata la scelta fatta come bar di legarmi per l’evento alla pizzeria Zero Uno e alla gelateria Bella Mia, con le quali abbiamo offerto un pacchetto formato da aperitivo, pizza, bibita e gelato. Tovaglie bianche, tazzine, candele e cornici sono state messe nei tavoli che abbiamo preparato insieme, è stato bello e affollato, anche se la domenica sera non è proprio la serata preferita dalla gente per uscire. Queste iniziative sono soprattutto un investimento in visibilità e promozione e il Ccn è ormai un brand: spero che si allarghi sempre di più».
C’è anche chi, come locale, ha vissuto l’evento per la prima volta: «Abbiamo aperto a luglio 2019 – dice Giulia Troisi titolare del ristorante Arco della Martana – è la prima edizione a cui partecipiamo. È stato quindi particolarmente emozionante, divertente addobbare il locale con palloncini, fiori di carta e stoviglie bianche, e abbiamo offerto il nostro classico menù di piatti tipici massesi, come tordelli, lasagne e tagliata. Direi una serata bellissima, con tanta gente, un bilancio più che positivo».
Della stessa idea anche Lorenzo Gassani del Lounge Bar Dry in Piazza Mercurio: «La serata è stata bellissima. Purtroppo quest’anno, causa Covid, non c’è stato intrattenimento per le strade, solo dei trampolieri, ma abbiamo lavorato molto, considerando la domenica e le misure di distanziamento. Abbiamo addobbato con palloncini e piume e fornito un aperitivo arricchito dal tagliere Dry (stuzzichini per tutti i gusti), per offrire una cosa appetitosa ma veloce, e in aggiunta per l’occasione lasagne e semifreddo. Ed è bello vedere Piazza Mercurio così addobbata e illuminata».
Giorgio d’Agruma, titolare de “Il Salotto” di via Cairoli: «Una bella serata, e ho potuto notare la gente molto disciplinata e attenta. Ho creato un impatto minimal e raffinato nelle decorazioni del locale e offerto un menù ideato per la serata con salmone affumicato norvegese condito con un olio al limone e pepe rosa, lasagnette di mare fatte in casa, sgroppino, mousse ai frutti di bosco con gocce di cioccolato e caffè a prezzo speciale».
Anche locali come “La birreria” di Dino Grossi in via Cavour, sono rimasti contenti del movimento che si è creato per l’evento: «E’ stata data una sferzata di energia e vedere i negozi aperti, tutto illuminato ed un dress code elegante che ha creato una bella atmosfera. Si è vista la differenza con le domeniche normali, occorrerebbe fare più eventi come questi». —
daniela marzano
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