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Tornano i centri estivi ma senza refezione e servizi di trasporto
carrara
Tornano i centri estivi di Nausicaa: da domani fino al 15 agosto gli educatori della partecipata accoglieranno una schiera di bambini tra i 2 e gli 11 anni nelle sedi di sei scuole carraresi. Il servizio, affidato dal Comune di Carrara alla spa, quest’anno è stato letteralmente reinventato per tenere conto delle misure imposte dalla pandemia da Covid-19, sia per quanto riguarda la sicurezza di bambini e operatori sia in termini di offerta educativa. Nausicaa è riuscita a fare di necessità virtù: «È stato un lavoro davvero impegnativo. In poco tempo, dopo l’emanazione delle direttive del governo, il nostro personale è riuscito a mettere a punto un progetto che, oltre a garantire altissimi livelli di sicurezza per tutti, trasforma il Covid in un’occasione di apprendimento. Un abbinamento non facile. Sì, perché a seguito della chiusura delle scuole, i centri estivi saranno il primo momento in cui i bambini e i ragazzi torneranno a fare attività di tipo educativo in gruppo: il campus sarà dunque una prova generale in vista della ripresa delle lezioni, a settembre, con i protocolli anti contagio. La proposta dei nostri educatori si concentra proprio su questo: si gioca e si impara nel rispetto delle prescrizioni» spiega il presidente del cda di Nausicaa Luca Cimino. Proprio per poter garantire il rispetto delle prescrizioni è stato necessario ridurre il rapporto numerico tra bambini ed educatori, articolare l’attività su un numero maggiori di sedi e rinunciare al servizio di refezione e trasporto. —
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