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donatella legnaioli in parlamento

Interrogazione della Lega sul caso dell’appalto del Cup

Interrogazione della Lega sul caso dell’appalto del Cup

«Non solo i posti di lavoro non andrebbero messi a rischio ma andrebbero implementati»Cella: «Politiche regionali ledono dignità dei dipendenti»

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massa

«Ho pronta un’interrogazione al ministro del Lavoro Catalfo per sapere cosa il governo intenda fare per la salvaguardia occupazionale di centinaia di lavoratori dei Cup, i centri unificati di prenotazione, della Toscana che, negli ultimi anni, hanno visto molti casi di esternalizzazione», scrive la deputata toscana della Lega Donatella Legnaioli dopo i problemi registrati dagli utenti in questi giorni.

«In questi giorni, è in atto una vertenza che vede coinvolti diversi Cup, in particolare quello di Massa Carrara, dove un centinaio di addetti di una cooperativa rischiano di perdere il posto di lavoro per una controversia legale tra l’azienda e l’Asl territoriale. Il servizio garantito dai lavoratori del Cup è, in queste settimane di post lockdown, più che mai prezioso e indispensabile per i cittadini che, dopo settimane in cui i servizi sanitari non di urgenza sono stati chiusi, oggi stanno cercando di prenotare visite ed esami, rinviati da settimane. Pertanto, sarebbe auspicabile che non solo i lavoratori dei Cup non vedessero il proprio posto di lavoro a rischio, ma dovrebbe essere valutata anche l’implementazione stessa del personale impiegato. La vertenza tra cooperative ed Asl rischia di compromettere i servizi offerti al cittadino-utente in un ambito delicato come quello delle prestazioni sanitari», dichiara la deputata toscana della Lega Donatella Legnaioli.

Sulla vicenda, interviene anche il commissario provinciale della Lega di Massa, Andrea Cella: «Le politiche regionali sul personale sanitario ledono la dignità lavorativa di una categoria che si impegna a garantire un servizio indispensabile, oltretutto in carenza di organico e in emergenza sanitaria in corso. Mentre i politicanti del PD toscano si riferivano agli operatori sanitari chiamandoli eroi, i vertici del partito al governo regionale operavano tagli indiscriminati ai loro stipendi e alle condizioni contrattuali. Ringrazio l'onorevole Legnaioli per essersi attivata sensibilizzando il governo su questa esigenza del nostro territorio». —



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