Il Tirreno

la ripartenza del territorio 

L’iniziativa della Cia Prezzi bloccati in sei agriturismi

Riccardo Sordi
L’iniziativa della Cia Prezzi bloccati in sei agriturismi

Dal 9 luglio, dal martedì al giovedì, cene e degustazioni di prodotti locali a 25 euro per dare una mano al settore 

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Riccardo Sordi / pontremoli

Un’iniziativa per rilanciare gli agriturismi creando un percorso virtuoso che coinvolga la filiera delle eccellenze gastronomiche lunigianesi ma soprattutto pontremolesi. Sei agriturismi proporranno per tutta l’estate, dal martedì al giovedì, alternandosi due per sera, cene a menu fisso (a 25 euro) con prodotti tipici del territorio. Questo sono gli ingredienti (è proprio il caso di dirlo) del progetto lanciato dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori) “Agriturismi tradizioni e tipicità”. Ad appoggiare questa iniziativa Slow Food Lunigiana – Apuana, la Strada del Vino dei colli di Candia e di Lunigiana, e il Comune di Pontremoli.

Non a caso è stata la sindaca Lucia Baracchini a presentare con soddisfazione l’evento: «È un progetto che va oltre alla proposta enogastronomica. È un modo per proporre un’identità culturale, riscoprire, ricucire il rapporto con la natura». È andato poi più nello specifico Luca Simoncini, vicepresidente Cia Toscana Nord: «È un’idea che vuole dare una possibilità di rilancio in una fase così difficile. E guardandoci intorno abbiamo subito visto che erano stati proprio gli agriturismi a manifestare la crisi più profonda: tante disdette, poche prenotazione e molta incertezza sull’avvenire. Proprio quel settore che in questi anni era sempre cresciuto portando turismo nella nostra Lunigiana. L’idea è quindi nata proprio per la voglia di dare una mano a queste piccole aziende che sono fondamentali per la crescita del territorio».

Il progetto partirà dal 9 luglio e durerà tutta l’estate ma l’obiettivo è di guardare anche oltre, «ovviamente se l’esperimento dovesse dare delle risposte positive lo proporremmo anche durante la stagione invernale», sottolinea Simoncini. Concetti condivisi anche da Maurizio Veroni, vicedirettore Cia Massa-Carrara, il quale sottolinea l’importanza della qualità dei prodotti, quasi tutti pontremolesi («persino il caffè d’orzo è locale»), e quando si “sconfina” comunque si resta nell’ambito lunigianese, con la «qualità che ci viene unanimemente riconosciuta. Del nostro vino, del nostro olio e di tanti prodotti di eccellenza». E visto che si parla di prodotti di eccellenza e locali non poteva mancare la “benedizione” di Slow Food, con Alessio Bocconi presidente Lunigiana-Apuania: «È importante riscoprire il valore della filiera, del rapporto di qualità e di fiducia che si viene a creare tra produttore, ristoratore e consumatore. E poi in momento così difficile per tutta l’economia credo sia importante dare anche un aiuto alle attività del nostro territorio».

gli agriturismi che partecipano.

Il martedì sarà la volta dell’azienda agricola “Cantine Belmesseri” e dell’azienda agricola “Filippi”. La prima propone un menu di degustazioni di vini di produzione locale: 2 calici di rosso, 3 calici di bianco, degustazioni di olio. Per ogni vino scelto saranno abbinate tre bruschette (per info 335-7752116). L’agriturismo “Filippi” propone: affettati misti, torta d’erbi, testaroli, arrosto misto, dolce della casa (377-1141020). Il mercoledì in scena l’azienda agricola “Costa d’Orsola” e l’agripodere “Il falco”. Quest’ultima propone torte d’erbi, olive, bruschette, degustazzione di formaggi con confetture, affettati, testaroli al pesto di zucchine e menta, carpaccio di manzo con contorno dell’orto, dolce della casa (328-6588464). “Costa d’Orsola” propone salumi misti di produzione locale con focaccia al rosmarino, torta di riso e cipolle, torta di patate e porri, cipolle ripiene, frittelle di farina di castagne con ricotta, paglia e pieno ai funghi porcini, spalla d’agnello al forno con patate, dessert (0187.833332). Si chiude il giovedi con l’agriturismo “Podere Benelli” e l’azienda agricola “Ca’ del lupo”. La prima propone tris di salumi con sgabei, marocca di castagne, crostini con rosticciana, crostini con funghi porcini, torta d’erbi selvatiche, torta di primizie dell’orto, testarolo artigianale pontremolese, frittelle di farina di castagna con ricotta del pastore e caciotta prima sale, assortimento di pecorini con il miele, frittelle di mele rotelle (338-9104330). “Ca’ del lupo” propone erbadela con selezione di formaggi, testaroli al pesto, torta d’erbi, cipolla e zucchina ripiena. Patate arrosto, crostata con marmellata (340-5672097). —

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