Il Tirreno

il bilancio della finanza 

In un anno scoperta evasione totale per sei milioni di euro

In un anno scoperta evasione totale per sei milioni di euro

Sono ventisette i furbetti della dichiarazione che non avevano mai dato un soldo Nella pubblica amministrazione contestate assegnazioni per 400mila euro

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massa-carrara

Ventisette evasori totali, di quelli che non dichiarano nulla, per un totale di oltre 6 milioni di euro sottratti al fisco. È la cifra che per prima balza agli occhi dell’attività annuale di contrasto all’illegalità diramata dalla guardia di finanza della provincia di Massa-Carrara circa le sue attività annuali. Si tratta di 27 soggetti sconosciuti al Fisco (i cosiddetti evasori totali) che hanno evaso complessivamente 6 milioni e 766mila euro. Nel corso dell’anno 2019 la Guardia di Finanza di Massa-Carrara ha eseguito 1.460 interventi ispettivi e 71 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale.

I militari segnalano il perdurare di fenomeni gravi come l’evasione fiscale internazionale, frodi “carosello”, indebite compensazioni e traffici illeciti di prodotti petroliferi all’interno della nostra provincia. E che generano gli effetti distorsivi della concorrenza, provocati dalla grande evasione e dalle frodi fiscali, particolarmente dannosi soprattutto nei periodi di crisi come quello che stiamo attraversando.

Parlando di numeri, l’azione della finanza nel corso del 2019, si è concretizzata nell'esecuzione di 187 interventi ispettivi nel settore degli illeciti tributari e di 15 indagini delegate dalla magistratura, che hanno permesso di accertare reati fiscali (riferibili principalmente all'utilizzo e all’emissione di fatture false, all'occultamento di scritture contabili e all'omessa dichiarazione) e di denunciare 33 soggetti.

Il valore dei beni sequestrati nella passata annualità per reati in materia di imposte dirette e Iva è di 2.105.904 di euro, mentre le proposte di sequestro al vaglio delle competenti autorità giudiziarie ammontano a 4.633.476 euro.

Ammontano, invece, a 10 gli interventi svolti nel settore delle accise, al fine di contrastare la filiera distributiva delle merci illecitamente introdotte sul territorio nazionale mediante servizi di prevenzione lungo le rotabili maggiormente interessate dei traffici illeciti.

Gioco d’azzardo: sequestri

E non si ferma nemmeno il settore del gioco d’azzardo, con le drammatiche conseguenze sociali che si riversano soprattutto sui soggetti più deboli.

In questo settore sono stati eseguiti nel corso di un anno 11 controlli riscontrando sei violazioni. Irrogate sanzioni per 76mila euro e sottoposti a sequestro 8 apparecchi e congegni da divertimento oltre a 5mila euro di proventi illeciti.

Nel corso del 2019, in provincia, sono stati eseguiti 8 interventi a tutela dei principali flussi di spesa: dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Attività che hanno quasi sempre una ricaduta sul versante erariale, nell'ambito del quale sono stati segnalati alla Magistratura contabile danni per 997.777 euro, a carico di otto soggetti.

Assegnazione irregolare

Passando, più in generale, al settore della tutela della legalità nella pubblica amministrazione, in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la pubblica amministrazione, è stato controllata un’aggiudicazione di lavori per 1.816.174 euro e contestata l’assegnazione irregolare per oltre 400mila euro. —

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