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Ponte Zambeccari «Un fondo di solidarietà per i negozi colpiti»

Ponte Zambeccari «Un fondo di solidarietà per i negozi colpiti»

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«Oggi la politica deve risarcire chi ha subito danni e disagi gravi: attiviamoci per fare istituire un fondo di solidarietà, con misure di aiuto e sostegno a favore di commercianti e residenti». È la proposta di Francesco Mazzoni, segretario comunale Pd e consigliere di opposizione a Pontremoli, per dare un sostegno alle attività commerciali provate oltremodo dalla chiusura del 27 maggio scorso del ponte Zambeccari, messo sotto sequestro dal Gip della Procura di Massa perché non garantisce appieno gli standard di sicurezza richiesti per un viadotto.

«Se vogliamo parlare di questioni concrete e dare risposte io ci sono», sottolinea Mazzoni. Che poi torna ad attaccare Cosimo Ferri, deputato di Italia Viva originario proprio di Pontremoli, accusato nei giorni scorsi di occuparsi di molte questioni sul territorio ad eccezione dello Zambeccari. «La vita delle persone non si cambia con chiacchiere e slogan, ma con le risposte ai problemi concreti. Ferri è molto preso dalla propaganda e dai video, cosa legittima per un politico, però non risolve le questioni e alcune fa finta di non vederle. Sul ponte Zambeccari ammette di non aver fatto nulla. Inizi a dire chiaramente che se la città è in questa situazione è perché per anni il sindaco e l’amministrazione non hanno mosso un dito e non sono stati in grado di custodire il ponte come avrebbero dovuto. Se avessero fatto i controlli quando era il momento non saremmo arrivati a questo punto».

Conclude Mazzoni: «Se vogliamo parlare di questioni concrete e dare risposte io ci sono, ma Ferri non può comportarsi come un “capo comitato”: è un politico, ha precise responsabilità, è nella maggioranza di Governo, in Parlamento e in Regione. Per questo, non bastano i video». —

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