Il presidio
Contagi quasi a zero e sintomi meno gravi Adesso il Covid-19 fa un po’ meno paura
I dati a un mese da fine lockdown: i nuovi positivi in Toscana sono 0,33 ogni 100 tamponi effettuati (in Lombardia il 14%)
massa carrara
È passato un mese dalla fine del lockdown (era il 18 maggio), cioè da quando è stata ridata la possibilità a tutti i cittadini italiani e toscani di potersi muovere liberamente sul territorio nazionale. Un passaggio temuto: le possibilità che il virus riprendesse a circolare e a diffondersi era reale. I dati diffusi dalla Regione Toscana mostrano che non è andata così.
A oggi sono 10.205 le persone che si sono ammalate in Toscana di Covid-19, ma l’85% è ormai guarito, il 10,7% purtroppo deceduto. Sono così rimaste 423 le persone attualmente seguite dal servizio sanitario (i cosiddetti attualmente positivi), di cui 30 ricoverati, 12 di questi in terapia intensiva. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti (la media italiana è di 395 x100mila). Massa Carrara è la zona più colpita con un tasso di 540 casi ogni 100mila abitanti.
Il numero dei contagi è il primo dato realmente confortante: dal 18 maggio, sono state 8 in media le nuove diagnosi giornaliere in Toscana, poco più di 5 in media negli ultimi 15 giorni. La situazione positiva della Toscana è comune a molte regioni, permangono criticità: in Piemonte, Liguria e Lombardia, dove la percentuale di nuovi casi sui tamponi effettuati arriva al 4% in quest’ultima settimana (la Toscana è allo 0,33%), a sostenere in media il 70% delle nuove diagnosi giornaliere.
In Toscana la provenienza delle nuove infezioni è caratterizzata da un’emersione sporadica di nuove diagnosi dal territorio, spesso legata a contesti familiari (il 70% delle diagnosi delle ultime due settimane), o attraverso tamponi eseguiti su persone che si erano rivolte alle cure del pronto soccorso per un evento acuto o in fase di pre-ospedalizzazione per un intervento.
La gravità clinica dei casi è nettamente in diminuzione: lo stato clinico al momento dell’effettuazione del tampone continua a vedere la stragrande maggioranza di stati clinici asintomatici e pauci sintomatici, più dell’80% di tutte le nuove diagnosi dell’ultimo mese. La minor gravità delle diagnosi si riflette sul dato dei soggetti ricoverati. Il numero dei ricoverati è crollato negli ultimi due mesi: erano 233 i nuovi soggetti ricoverati nel periodo dal 20 aprile al 3 maggio, mentre sono stati solo 31 quelli degli ultimi 15 giorni.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 29,4 x100.000 residenti contro il 57,2 x100.000 della media italiana (11° regione). L’87,4% dei decessi ha riguardato la popolazione sopra i 70 anni. Sono solo nove le persone decedute sotto i 50 anni, nessuno sotto i 20 anni.
Tra i soggetti deceduti per Covid-19, tre su quattro erano affetti da almeno una patologia cronica: la metà aveva tre o più malattie croniche concomitanti, mentre uno su quattro ne aveva due. Anche nel caso dei pazienti deceduti, le patologie prevalenti sono il diabete mellito, le malattie cardiovascolari e quelle respiratorie croniche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
