Enti sportivi cercansi per gestire il litorale pubblico a Poveromo
Manuela D’Angelo / massa
Sarà una società sportiva a gestire la spiaggia libera tra il Beretta e il Tornado 7 in questa estate 2020 che ancora non è entrata nel vivo.
Una risposta al bisogno di spiagge libere aperte e in sicurezza sulla costa massese che arriva, all'ultimo tuffo, dall'amministrazione comunale, che proprio ieri ha pubblicato una manifestazione di interesse, rivolta alle associazioni sportive del territorio, per l’affidamento del “servizio di soccorso ed assistenza ai bagnanti e pulizia quotidiana della spiaggia libera” tra il Bagno Beretta e il Bagno Tornado 7, fino al 30 settembre.
Dunque, a stagione praticamente iniziata, benchè in ritardo per via dell'emergenza sanitaria ancora in corso e del maltempo che a si ghiozzo ha colpito il litorale, il Comune cerca un gestore della spiaggia libera situata a Poveromo. E lo fa con l'obiettivo dichiarato, come si legge nel bando, di “mettere a disposizione di cittadini e turisti la spiaggia, affidando anche per la stagione balneare 2020, il servizio di sorveglianza a mare e la pulizia quotidiana ad una società, associazione sportiveìa dilettantistica, o ente di promozione sportiva, che possa promuovere la pratica e la cultura dello sport e dell’attività motoria all’aperto”.
La condizione obbligatoria, ribadisce sempre l'amministrazione, è che “tali attività vengano svolte nel pieno rispetto delle misure di prevenzione dettate dal Governo per il contenimento della diffusione del Covid-19”, ovvero distanziamento sociale e divieto di assembramento ai sensi della consueta ordinanza sulle attività balneari nel comprensorio marittimo.
Attualmente l’uso della spiaggia in questione, come di tutte le altre spiagge libere comunali, è interdetto in conseguenza dei provvedimenti adottati per l’emergenza sanitaria.
Un fatto che ha sollevato non poche polemiche e critiche all'amministrazione comunale massese.
L'ultimo decreto del presidente del consiglio dei ministri, quello dello scorso 17 maggio, ammette però la riapertura degli stabilimenti balneari a condizione che le Regioni abbiano preventivamente “accertato la compatibilità dello svolgimento” delle attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che abbiano diramato appositi protocolli.
Il bilancio del Comune di Massa ha permesso l'operazione, che vale 10mila euro per l'affidamento della spiaggia fino al 30 settembre e così si è proceduto alla pubblicazione di un avviso per la raccolta di proposte tecniche ed economiche da parte dei soggetti appartenenti al mondo sportivo.
L’affidamento verrà disposto, quindi come da bando, in favore del soggetto che abbia presentato la migliore proposta tecnica ed economica.
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