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«Marciapiedi e rotatorie in tilt le periferie sono dimenticate»
carrara
«È evidente che nemmeno l’emergenza Covid ha impedito all’amministrazione grillina di esercitarsi nel suo sport preferito: l'annuncio dell'apertura di cantieri senza che si dia inizio ai lavori. Dopo tre anni di promesse è chiaro che ben poco riusciranno a concretizzare malgrado la cospicua eredità ricevuta fatta di progetti e finanziamenti ottenuti da “quelli di prima” con il Bando delle periferie che però gli inquilini del Palazzo amministratori hanno fatto dissolvere nel corso di questi tre anni e promesse seguite dal “nulla di fatto”». Così Davide Zubbani per conto del Psi di Carrara centro muove un nuovo attacco all’amministrazione 5 stelle.
I socialisti ricordano il brutto record de divieto di balneazione dopo 30 anni e prosegue: «Abbiamo denunciato da tempo lo stato dei marciapiedi di via Giovan Pietro ad Avenza. Furono chiusi e transennati dopo che più di un pedone era caduto inciampando nel fondo dissestato, ma sono passati mesi e quello che era stato annunciato come un provvedimento provvisorio è diventato uno sbarramento stabile e la soluzione sembra ben lontana». Sull’abbattimento del ponte sul Carrione di Via Pucciarelli si dice che è «un ulteriore capitolo che contribuisce ad acuire la mortificazione di una frazione dove operatori economici e cittadini denunciano degrado e incuria, dalla rotonda fra viale XX Settembre e via Covetta dove non solo manca una fermata dell’autobus, la segnaletica non tutela i pedoni e i marciapiedi sono stati trasformati in un parcheggio sena regole. L’amministrazione aveva promesso molto per il rilancio di Avenza ma le cose in questi anni sono decisamente peggiorate e i cittadini sono rimasti soli ad affrontare i problemi quotidiani mentre i commercianti sono ulteriormente penalizzati dalla mancanza di attenzione anche sulle piccole problematiche quotidiane che l’emergenza Covid ha amplificato». —
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