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Il coronavirus visto da chi è stato in prima linea. «Ho ancora davanti i volti di quelli che non ce l’hanno fatta»

Chiara Sillicani
Il coronavirus visto da chi è stato in prima linea. «Ho ancora davanti i volti di quelli che non ce l’hanno fatta»

Parla Guido Bianchini, responsabile clinico del reparto Covid. Ha salutato l’ultimo paziente aiutandolo a camminare da solo

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MASSA. Risale la via Vandelli, fino al rifugio Nello Conti. E arrivato lassù, immerso tra le Apuane, respira a pieni polmoni. Si guarda intorno. Sembra che nulla sia successo, che il coronavirus non sia mai passato da qui. Invece l’inferno c’è stato. E a ricordarlo ogni minuto al dottor Guido Bianchini, che del reparto Covid al Noa è stato il responsabile clinico, c’è quel profondo senso...

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