Il Tirreno

a settembre 

Imm e industriali lanciano la nuova fiera del marmo 2.0

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Carrara

Una fiera del marmo rimodulata “Made in Carrara” torna in città a settembre. Come si spiega in una nota, grazie alla collaborazione tra gli industriali apuani del marmo e Internazionale Marmi e Macchine, il rilancio del commercio e una parte della ripresa delle contrattazioni internazionali partiranno proprio dai padiglioni del Carrarafiere. L’evento, che si chiamerà “Ma.R.Mo. 20.20” e rappresenterà la parte business di un percorso votato alla valorizzazione del marmo di Carrara, che contempla il più “glamour” White Carrara Downtown.

Ma.R.Mo 2020 si prefigge di puntare «su una rinnovata attenzione di operatori provenienti da più parte del mondo, ma anche collegati attraverso una piattaforma online, con cui fare incontri business-to-business con i vari protagonisti del settore lapideo apuano».

Un’iniziativa mirata a non lasciare campo libero ad altri surrogati, riprendendo le redini di quelle quote di mercato che spettano ad un bene prezioso quale è il marmo.

«Pur arrivando da una situazione sanitaria ed economica molto grave – ha commentato il presidente di Assindustria Massa-Carrara, Erich Lucchetti – Imm e Associazione industriali stanno provando a individuare le situazioni più equilibrate e funzionali, affinché il mercato del lapideo non sfugga di mano e che sia sempre nutrito dei prodotti che noi forniamo. Riteniamo quindi che l’idea di un evento sia fisico che virtuale sposi questi criteri. Anche Assindustria, quindi, approva questo genere di iniziative, spingendo affinché il percorso venga portato avanti in questa direzione».

Stessa soddisfazione espressa dal presidente di Imm, Fabio Felici (foto): «Un meeting internazionale in città non può e non deve essere visto solo come un progetto per soli addetti ai lavori. Deve piuttosto essere percepito come un rinnovato rilancio dell’economia del marmo, di beneficio per l’intero comprensorio. Un grande ringraziamento va sicuramente ad Ice per l’importante apporto dato all’evento che ha seguito da subito l’orientamento all’uso della tecnologia nell’export all’epoca del coronavirus; in programma, oltre ai momenti di vero e proprio business fisico e digitale, anche dibattiti con la presenza di archistar a livello mondiale, press tour tecnici, contrattazioni on-line con una piattaforma ad hoc, il tutto con un occhio puntato al mondo del green. Insomma, una fiera tecnologica sul marmo, che ci auguriamo possa portare beneficio all’intero territorio e alle aziende che in esso operano».



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