Marina sotto choc. «Rifaremo le analisi»
Carrara, l’impegno dell’assessore Scaletti: campionamenti dopo i temporali, avviate le procedure per i nuovi test
Alessandra Vivoli / Carrara
Una tegola vera e propria. Un divieto di balneazione in una zona di Marina dove non era mai arrivato prima, tra la Passeggiata del Porto fino al bagno Stella del Mare compreso (e in più, il divieto tra le foci del Parmignola e della Fossa Maestra). Una doccia fredda che arriva in un momento particolarmente delicato per un litorale, quello di Marina di Carrara, che sta cercando di affrontare una stagione nuova e diversa, ancora alle prese con una emergenza sanitaria che, di fatto, ha cambiato le regole anche al mare.
E ora, alla vigilia di un weekend che, meteo permettendo, dovrebbe essere quello che segna ufficialmente l’apertura di tutti, proprio tutti, gli stabilimenti balneari, arriva il divieto. Arrivano i dati, preoccupanti, dell’Arpat sulla condizione delle acque. Un brutto colpo. E una ancora più brutta immagine, quella dei cartelli che da ieri sono stati affissi in spiaggia. In sostanza si potrà andare al mare, con la mascherina, con le distanze e senza poter fare il bagno. Davvero un po’ troppo.
Sul divieto di balneazione interviene l’assessore all’ambiente Sarah Scaletti che fa alcune precisazioni e, soprattutto, annuncia: «Abbiamo già avviato le procedure per richiedere nuove analisi». Sì perché la cosa che viene messa in evidenza dall’assessore della giunta De Pasquale è proprio la temporalità dei test di Arpat.
«I prelievi – dice la Scaletti - sono stati fatti il 9 giugno, subito dopo i temporali che hanno battuto tutto il territorio». Ma non è solo questo che viene evidenziato dall’assessore. C’è un altro elemento su cui si pone l’attenzione.
«A prescindere dalla data delle campionature, subito a ridosso dei temporali – spiega – c’è un dato molto anomalo che colpisce. Il punto di campionamento delle acque, infatti, è molto lontano sua dalle foci del Parmignola che dalla Fossa Maestra. È un dato particolarmente anomalo perché è stata dichiarata off-limits la balneazione in un tratto di litorale che non ha mai avuto problemi. Mai. Quindi ci troviamo di fronte una situazione particolare e inedita».
E proprio il fatto che sia un fatto nuovo, e non certo piacevole, ha fatto muovere immediatamente l’amministrazione.
«Ho già spiegato che abbiamo attivato, da subito, le procedure per richiedere nuove analisi delle acque, nel territorio di mare “centrale” del nostro litorale – continua l’aessessore Scaletti – Questo sperando di poter avere la classificazione di evento temporaneo legata a questo divieto di balneazione».
Il nodo da sciogliere con il weekend alle porte e una inversione (annunciata e auspicata) delle condizioni meteo, resta quello dei tempi.
Le analisi nuove dovrebbero essere fatte già nella giornata di oggi. Ci vorranno 48 ore per avere i risultati.
Insomma quello che si annuncia non sarà un fine settimana facile sulle spiagge. I divieti di balneazione infatti non aiuteranno certo gli operatori che, con fatica, hanno riaperto le loro strutture, seguendo punto per punto le disposizioni anticontagio per far godere la spiaggia ai clienti in tutta sicurezza.
Il divieto di balneazione, naturalmente, non era contemplato. E aggiunge difficoltà a difficoltà. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
