Chiusa la fonte Camilla perché inquinata da Escherichia Coli
aulla
Ormai non passa inizio estate ad Aulla senza che venga dichiarata non potabile l'acqua che sgorga dalle fontane cittadine (sopra la foto di una fontana nel parco della Camilla). Ed è accaduto anche ieri. Lo ha reso noto il Comune di Aulla: «Vista la comunicazione pervenuta da parte dell’azienda Asl Toscana Nord Ovest, si informa che è fatto divieto dell’uso dell’acqua proveniente dalla fonte della “Camilla” a scopo idroponico e alimentare, se non previa bollitura per almeno 20 minuti».
E a tutti è balzato in mente un quesito: idroponico, che significa? Semplicemente che, essendo l'acqua contaminata dal batterio dell'Escherichia Coli, non è possibile nemmeno annaffiare l'orto dove tanti aullesi coltivano verdure e ortaggi per il consumo alimentare, poiché questi potrebbero, poi, essere contaminati dall'acqua. La motivazione del provvedimento è stata messa nero su bianco da parte dell'Asl, che effettua i suoi periodici controlli sulla qualità delle acque pubbliche: presenza del batterio dell'escherichia coli.
La comunicazione con il responso e le analisi effettuate dai laboratori della sanità pubblica è stata inviata ieri mattina al Comune di Aulla e immediatamente il sindaco Roberto Valettini ha emesso una ordinanza ad hoc per vietare l'uso dell'acqua che sgorga delle fontane aullesi e che proviene dalla fonte della "Camilla". Quindi, nei prossimi giorni, almeno fino a quando l'Asl non attesterà che l'acqua è tornata potabile, compito che spetterebbe a Gaia Spa, a gongolare saranno, soprattutto, i supermercati, che venderanno sicuramente quantità maggiori di acqua in bottiglia, mentre un po' meno gongoleranno i cittadini aullesi, non solo per ragioni di portafoglio, ma perché ormai affezionati al rito di andare a prendere l'acqua della fonte della Camilla, considerata tra le più “buone” della Lunigiana facendo provviste con fiaschi e taniche.
Però, il problema è che le analisi dell'acqua hanno evidenziato, appunto, la presenza del batterio dell'escherichia coli, forse a causa delle abbondanti piogge fuori stagione dei giorni scorsi, essendo la sorgente della rinomata acqua della Camilla molto superficiale. Ricordiamo che le fontane pubbliche aullesi rimasero chiuse per quasi due mesi sia nelle estate del 2010 che in quella del 2011, e occorsero allora diverse tornate di analisi per giungere alla riapertura. —
Gianluca Uberti
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