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Sospiro di sollievo: nessun nuovo decesso e zero casi nelle ultime 24 ore in provincia

l.s.
Sospiro di sollievo: nessun nuovo decesso e zero casi nelle ultime 24 ore in provincia

Non ci sono vittime: non accadeva da una settimana. I lutti a causa del Covid-19 restano 164, i contagiati 985

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massa-carrara

Per la prima volta dopo una settimana, la provincia di Massa-Carrara non piange morti per complicazioni dovute al Covid-19. E restano ancora fermi i contagi, che ormai da giorni non aumentano grazie alle misure di precauzione e sicurezza (mascherine e distanziamento sociale su tutte) e soprattutto ai due mesi di lockdown che ci ha visto costretti tra le mura domestiche per evitare l’ulteriore diffondersi dell’epidemia del coronavirus.

E dunque per una volta i dati non si aggiornano, ovvero restano invariati: dall’inizio dell’emergenza sanitaria le vittime sono 164, con tre decessi avvenuti in ospedali fuori provincia (un numero comunque drammatico), i contagiati 985. Dati che fanno di Massa-Carrara la provincia più colpita a livello regionale. Nel dettaglio, la Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (in tutto 10.124, 9 nelle ultime 24 ore, con circa 272 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 389 x100.000, dato di ieri): le province di notifica con il tasso più alto sono appunto Massa-Carrara con 539 casi x 100.000 abitanti, seguita da Lucca con 352 e da Firenze con 345, la più bassa Siena con 165.

Stesso discorso per i decessi (complessivamente 1.074, 4 nelle ultime 24 ore, due a Firenze e due a Pisa, due uomini e due donne con un’età media di 79 anni): il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 28,8 x 100.000 residenti contro il 56,2 x 100.000 della media italiana (11ª regione), per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra ancora a Massa-Carrara (82,6 x 100.000 abitanti), poi a Firenze (38,8 x 100.000) e a Lucca (35,1 x 100.000), il più basso a Grosseto (10,4 x 100.000).

Veniamo alle persone guarite dal coronavirus, che crescono del 0,4% e raggiungono quota 8.349 (il 82,3% dei casi totali): 760 persone “clinicamente guarite” (meno 30 rispetto a domenica, meno 3,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 7.589 (più 64 rispetto a domenica, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 273.706, 1.600 in più rispetto a domenica, quelli analizzati ieri sono 1.463. Le persone attualmente positive al Covid-19 risultavano ieri 721, -3,9% rispetto a domenica: questi i dati - accertati a mezzogiorno di ieri sulla base delle richieste della Protezione Civile nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

E ancora. Si riducono le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid negli ospedali sul territorio regionale, che secondo l’ultimo bollettino ufficiale diffuso dalla Regione Toscana sono complessivamente 70, 2 in meno di domenica (meno 2,8%), di cui 20 nei reparti di Terapia intensiva (stabili rispetto alla giornata di domenica). Si tratta del punto più basso dal 9 marzo 2020 per le Terapie intensive, e del punto più basso raggiunto dal 7 marzo 2020 per quanto riguarda i ricoveri totali. Infine, complessivamente sono 651 le persone che si trovano in isolamento nella propria abitazione, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi da Covid-19 (meno 27 rispetto a domenica, in percentuale meno 4,0%). Sono 4.059 (meno 202 rispetto a domenica, meno 4,7%) le persone, anche loro isolate ma in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate dal coronavirus (Asl Centro 1.837, Asl Nord Ovest 2.158, Asl Sud Est 64). —

l.s.

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