Italia
«Le hanno dato delle banconote false» E porta via tutto alla pensionata 81enne
Un’altra truffa a carico di una novantenne nel centro storico: le hanno sottratto 1600 euro. In tre sono finiti nei guai
carrara
Truffavano gli anziani: in tre finiscono nei guai.
Le attività di indagine, sono state eseguite dagli investigatori del Commissariato di Carrara e sono risultate estremamente complesse.
Il primo “sodalizio” era costituito da due esperti truffatori provenienti da Napoli (un 51enne pluripregiudicato ed un 25enne incensurato). Uno dei due, spacciandosi per commerciante, aveva avvicinato una signora novantenne, residente nel centro storico,le aveva fatto credere di vantare un credito nei confronti del nipote (appellato con il reale nome di battesimo) derivante dall’ acquisto di un elettrodomestico; il truffatore per carpire la fiducia della donna aveva anche simulato, di fronte alla signora, una telefonata verso il congiunto (in realtà effettuata verso il complice). La donna era stata fatta salire in auto dal malvivente ed accompagnata al bancomat di un istituto bancario cittadino, dove aveva prelevato la somma di 1600 euro consegnandoli al truffatore, dileguatosi subito dopo aver elargito all’ anziana una finta “ricevuta” di pagamento. Appena scoperto di essere stata vittima di un raggiro, l’ anziana signora è caduta in un profondo stato di prostrazione, recandosi in Commissariato ove, in lacrime, ha sporto denuncia dell’ accaduto. Le indagini si sono sviluppate da subito attraverso l’acquisizione dei filmati, sia della banca che dell’ impianto di video sorveglianza comunale, che sono state utili nel delineare anche la presenza del complice (rimasto in disparte ed a bordo di un’ altra vettura con funzioni di “palo”). Gli investigatori sono riusciti a risalire agli autori attraverso le “tracce elettroniche” lasciate dai malviventi, che ne hanno delineato il rientro nella città di Napoli subito dopo il colpo effettuato a Carrara e la collaborazione di altri Uffici di Polizia, in particolare la Squadra Mobile della Questura di Teramo (ove il sodalizio aveva commesso diverse truffe) e due Commissariati sezionali della Questura di Napoli, ove i due criminali sono residenti.
Un’ analoga operazione di polizia giudiziaria ha consentito anche di individuare un uomo di Asti quale autore di un’ analogo reato compiuto in danno di un’ anziana signora di 81 anni. In questo caso il malvivente, per carpire la fiducia della vittima si è spacciato per un ispettore della Guardia di Finanza. Il malvivente si è presentato così dicendo alla signora che avrebbe dovuto compiere un’ ispezione relativa alla circolazione di banconote false, immesse da due funzionari corrotti della sua banca. La vittima ha così fatto entrare l’ “ispettore” in casa il quale, dopo avere chiesto di verificare le banconote, ha fatto mettere alla donna in un sacchetto tutti i suoi oggetti di valore (diversi monili in oro, tra cui collane ed anelli), intimandole di tenerli a disposizione in quanto il giorno dopo sarebbe tornato, con altro personale specializzato, per verificare se gli stessi fossero autentici. Dopo che il sedicente finanziere si allontanava, la donna si accorgeva che dentro al sacchetto erano spariti tutti i suoi oggetti di valore. All’ anziana signora non rimaneva altro che recarsi presso il Commissariato a sporgere denuncia . —
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