F urti in calo del 30%: è l’effetto lockdown Truffe, almeno 96 casi
massa carrara
Nel bilancio di un anno di attività dei Carabinieri spicca il calo dei furti: un calo addirittura del 30% in parte dovuto, spiega la stessa Arma , ai recenti mesi di lockdown legati all’emergenza sanitaria, che ha contribuito a far registrare un evidente abbattimento del numero dei furti in abitazione (-24%) e dei furti di auto (-36%) o su autovetture in sosta (-40%), ma ottenuto anche grazie all’opera di prevenzione svolta dai militari.
Continua a rivestire un ruolo di primo piano l’attività di contrasto allo spaccio ed al consumo, specie fra i più giovani, delle sostanze stupefacenti: 34 le persone arrestate e 43 quelle denunciate in stato di libertà.
Particolare attenzione è stata dedicata infine alle truffe, specie quelle in danno di anziani, ed alle frodi informatiche: denunciate in tutto 96 persone negli ultimi 12 mesi.
L’impegno profuso dall’Arma è stato evidente non solo dal punto di vista repressivo ma anche e soprattutto sul piano preventivo e del controllo del territorio: sono state eseguite 13.435 pattuglie e perlustrazioni che, con l’impiego di 27.665 militari, hanno consentito di sottoporre a controllo 51.758 persone e 33.580 veicoli. —
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