Il presidio
«Gli aiuti di Gaia pagati dagli utenti»
Sotto accusa il piano tariffario siglato a dicembre da Arera «Permette adeguamenti in base ai bisogni dei gestori»
massa
«Con la comunicazione del 30 dicembre Arera ha approvato il nuovo piano tariffario tutto a favore delle società gestrici e contrariamente a ciò che vogliono far credere a sfavorire l’utente. Potete leggere che il piano tariffario avrà durata di 4 anni, ma con possibilità di adeguamenti in base ai bisogni dei gestori che metteranno in evidenza alcuna operazioni tra le quali aiuti economici agli utent , cioè gli aiuti se li pagheranno gli utenti stessi, ed ecco qua anche il milione di euro sbandierato da Gaia e avvallato dai sindaci». È critico con l’ultima notizia del bonus messo in piedi da Gaia, il comitato “Acqua di tutti” e non le manda a dire.
« Un milione di euro che permetterà di aumentare le tariffe, ma che nessuno o quasi potrà ottenere grazie al punto 3 del regolamento del bonus covid. Basterà che Gaia o la ditta appaltatrice sostituisca 6 metri di tubo per avere un investimento certificato e così potrà avere una scusante per L aumento selle tariffe. Basta dimostrare che una consulenza migliori la società e si avrà un altro aumento con conguagli a partire dal 1 gennaio 2019 , esatto retroattivi. Arera nella quale il collegio di vigilanza ( agosto 2018) sulle bollette è formato da Lega e 5 Stellee questi sono i risultati. Sempre più guadagneranno le società gestrici è sempre più poveri saranno gli utenti. E i soci pubblici tacciono lasciando in mano a degli “aguzzini “ la gestione del bene comune più importante di tutti» .
Il comitato Acqua di tutti chiede che venga al più presto portato avanti il progetto di ripubblicizzazione. «Sappiamo che a febbraio 2020 è stato redatto ed è stato spedito alla società e ai sindaci soci il parere della commissione sulla modifica della statuto della società, pertanto chiediamo ai sindaci soci che venga divulgato e messo a conoscenza.
« Gaia è una spa, pertanto per motivo di bilancio non può essere a favore dell’utenza che continua ad essere penalizzata da tariffe e da conguagli a 3 cifre . Perciò se il parere della commissioni è favorevole chiediamo di accelerare i tempi della conversione di Gaia da spa a ente pubblico e che venga divulgato il rapporto della commissione».
«Vogliamo sperare che non ci sia stata volontà di tenerlo nascosto, ma solo una svista dovuta al momento difficile che stiamo vivendo e che gli utenti stanno pagando più di ogni altro», concludono dal comitato l’Acqua di tutti. —
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