Il Tirreno

cedimento in via mura nord 

L’amministrazione aspetta i tecnici per decidere se si dovrà demolire

Manuela D’Angelo
L’amministrazione aspetta i tecnici per decidere se si dovrà demolire

Sarà all’ordine del giorno della prossima giunta  la situazione delle palazzine dichiarate al momento temporaneamente inagibili

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massa

Sarà all'ordine del giorno della prossima giunta la situazione delle palazzine di via Mura Nord, nel centro storico di Massa, dichiarate temporaneamente inagibili a seguito dell'avvallamento del manto stradale, costruito decenni fa sopra una gora. L'amministrazione del sindaco Francesco Persiani è in attesa di una relazione dei tecnici incaricati dal Comune di effettuare tutti i controlli del caso, per capire le cause del cedimento, ma soprattutto gli effetti che questo ha provocato su tre palazzine di via Mura Nord, riempitesi di crepe.

Dopo che i tecnici avranno redatto questa relazione e l'avranno consegnata alla giunta, l'amministrazione massese dovrà decidere il da farsi. Tra le ipotesi, già ventilate, potrebbe esserci quella della demolizione parziale o totale dell'edificio più colpito dall'avvallamento, il numero civico 9. Il crollo dell'asfalto, infatti, potrebbe aver causato dei danni alle fondamenta irreparabili. Sono ancora tre gli edifici considerati a rischio e quindi evacuati dallo scorso 28 maggio, per ordinanza del sindaco Persiani: otto nuclei famigliari, 21 persone in totale di cui alcuni minori sono ancora fuori casa e non sanno se potranno mai tornarci. L'amministrazione, fa sapere l'Ufficio di Gabinetto, si sta prendendo cura di loro, con tutti i mezzi a sua disposizione. Nonostanete non ci siano state vittime o feriti, ci si chiede se per il caso dell'avvallamento del manto stradale di via Mura Nord possano emergere anche responsabilità umane, dettate ad esempio da una mancata manutenzione della strada nei decenni passati; da valutare anche se se sia stata l'usura dell'asfalto, provocata da un traffico veicolare aumentato sempre di più negli ultimi anni, a far crepare il manto stradale, dunque una causa “naturale” e imprevedibile.

Al momento pare che non sia “materia” di interesse della Procura della Repubblica di Massa Carrara e che al Comune non siano pervenute richieste di atti o documentazione relative ai lavori di manutenzione effettuati su via Mura Nord. Se davvero la palazzina numero 9, o le altre, dovessero essere demolita, per motivi di sicurezza, l'amministrazione di Massa dovrà affrontare con i residenti di quegli appartamenti un percorso molto difficile, che non sarà indolore. —

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