Il presidio
L’amministrazione aspetta i tecnici per decidere se si dovrà demolire
Sarà all’ordine del giorno della prossima giunta la situazione delle palazzine dichiarate al momento temporaneamente inagibili
massa
Sarà all'ordine del giorno della prossima giunta la situazione delle palazzine di via Mura Nord, nel centro storico di Massa, dichiarate temporaneamente inagibili a seguito dell'avvallamento del manto stradale, costruito decenni fa sopra una gora. L'amministrazione del sindaco Francesco Persiani è in attesa di una relazione dei tecnici incaricati dal Comune di effettuare tutti i controlli del caso, per capire le cause del cedimento, ma soprattutto gli effetti che questo ha provocato su tre palazzine di via Mura Nord, riempitesi di crepe.
Dopo che i tecnici avranno redatto questa relazione e l'avranno consegnata alla giunta, l'amministrazione massese dovrà decidere il da farsi. Tra le ipotesi, già ventilate, potrebbe esserci quella della demolizione parziale o totale dell'edificio più colpito dall'avvallamento, il numero civico 9. Il crollo dell'asfalto, infatti, potrebbe aver causato dei danni alle fondamenta irreparabili. Sono ancora tre gli edifici considerati a rischio e quindi evacuati dallo scorso 28 maggio, per ordinanza del sindaco Persiani: otto nuclei famigliari, 21 persone in totale di cui alcuni minori sono ancora fuori casa e non sanno se potranno mai tornarci. L'amministrazione, fa sapere l'Ufficio di Gabinetto, si sta prendendo cura di loro, con tutti i mezzi a sua disposizione. Nonostanete non ci siano state vittime o feriti, ci si chiede se per il caso dell'avvallamento del manto stradale di via Mura Nord possano emergere anche responsabilità umane, dettate ad esempio da una mancata manutenzione della strada nei decenni passati; da valutare anche se se sia stata l'usura dell'asfalto, provocata da un traffico veicolare aumentato sempre di più negli ultimi anni, a far crepare il manto stradale, dunque una causa “naturale” e imprevedibile.
Al momento pare che non sia “materia” di interesse della Procura della Repubblica di Massa Carrara e che al Comune non siano pervenute richieste di atti o documentazione relative ai lavori di manutenzione effettuati su via Mura Nord. Se davvero la palazzina numero 9, o le altre, dovessero essere demolita, per motivi di sicurezza, l'amministrazione di Massa dovrà affrontare con i residenti di quegli appartamenti un percorso molto difficile, che non sarà indolore. —
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