La Lilt riprende l’attività di supporto all’Asl
Dal 3 giugno ripartono le visite ambulatoriali con una squadra di medici volontari, al lavoro per ridurre le liste di attesa
massa-carrara
Dopo alcuni mesi di sospensione dell'attività causata dalla pandemia Covid-19, anche la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) di Massa-Carrara riprende le visite di controllo gratuito per i cittadini. Il presidente della Lilt della provincia apuana, dottor Pietro Bianchi, illustra le nuove modalità di organizzazione degli ambulatori medici.
Come riprenderete le visite di prevenzione oncologica? «A causa dell’emergenza da Covid-19, sono state posticipate e rimandate visite e controlli di patologie anche molto gravi, ma non dobbiamo dimenticare di tutelare la nostra salute. Con la fine del lockdown e il venir meno delle misure restrittive, i pazienti cercheranno di recuperare i controlli lasciati in sospeso con un possibile incremento delle liste d'attesa. La Lilt si offre come supporto all’Asl Massa-Carrara e dal prossimo 3 giugno riprenderà l'attività istituzionale con la riattivazione delle visite ambulatoriali, contando su una squadra di medici volontari che si metteranno a disposizione della cittadinanza con la loro professionalità». Quali sono le branche mediche di cui vi occupate? «Oltre alle tradizionali attività di prevenzione relative alle campagne del "Nastro rosa" per la lotta alle neoplasie prettamente femminili e del "Percorso azzurro" per gli screening dei tumori maschili, sono previsti anche gli ambulatori di dermatologia e di patologie della tiroide. La prevenzione e la diagnosi precoce del cancro restano i principi fondamentali della Lilt. Con il mese di giugno sono disponibili anche gli ambulatori di psicologia con la dottoressa Anna Lalli, di oncologia con la dottoressa Chiara Valsuani e di prevenzione dei tumori ossei con il dottor Giovanni Pesenti Barili».
Come vi siete organizzati per la riapertura degli ambulatori? «L'attività ambulatoriale verrà prestata rispettando tutte le norme comportamentali e igieniche e di sanificazione degli ambienti e delle apparecchiature medicali utilizzando prodotti certificati "Medster2000”, un dispositivo medico di classe 2 che garantisce una disinfezione generale ad alto livello». La Lilt è prossima al traguardo dei cento anni: avete iniziative in cantiere? «Oltre all’ampliamento dell’offerta con nuove discipline, ci sono altri ed importanti progetti che per essere realizzati necessitano di molto impegno. La Lilt si basa sulla disponibilità a titolo gratuito di personale volontario, sanitario e non, per cui si invitano eventuali persone, interessate a partecipare alla vita dell’associazione, a mettersi in contatto con noi».
I medici sono supportati dalla squadra di volontarie, che sono: Antonella Bigi, Natascia Cangiano, Angela Maria Fruzzetti, Eleonora Nari, Luciana Lembi, Giovanna Pitanti, Anna Sassi. La Lilt vorrebbe implementare questa squadra e chi è disposto può chiamare in sede. Nell'equipe medica: Giovanni Boni (radiologo), Chiara Catalano (urologa), Fabrizio D'Alessandro (radiologo), Paolo Rossi (andrologo endocrinologo), Anna Lalli ( psicologa), Bruno Lembi ( chirurgo), Franca Leonardi (anestesista), Mascia Guia ( dermatologa), Giovanni Pesenti Barili (ortopedico), Mauro Bellini (dermatologo), Mauro Valli (chirurgo), Luca Lorenzi (urologo), Carlo Scala (urologo), Antonio Mazzarino (urologo), Flavio Innocenti (urologo), Chiara Valsuani (oncologa), Pietro Bianchi (medico nucleare, malattie della tiroide), Massimo Gattini (ginecologo), Carlo Ceccopieri (urologo). Per prenotare telefonare al numero 0585 488280 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12. —
Sara Lavorini
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