Il presidio
Roberta Crudeli (Pd): è inaccettabile colpire l’istruzione
carrara
«È notizia di alcuni giorni fa che, in base ad una riorganizzazione non si capisce bene su quali logiche, la nostra provincia potrebbe perdere 34 cattedre. Questo comporterebbe il taglio di numerose classi e quindi l'aumento della presenza di studenti per classe in una fase in cui il distanziamento sociale è alla base di tutto.La comunità scolastica si è mostrata unanime definendo i tagli inopportuni e rischiosi». Inizia così l’intervento di Roberta Crudeli, capogruppo Pd a Carrara sulla riduzione degli organici, decisa su logiche legate al calo del numero di studenti, decisa dal Miur.
Crudeli definisce inaccettabili i tagli e dice ancora: «È' imprescindibile garantire il diritto all'istruzione con efficienza ed in condizioni di sicurezza. A questo punto mi chiedo per quale motivo si parla di didattica a doppio turno o didattica alternata mentre nella nostra provincia vengono tagliati posti di lavoro ai docenti creando così classi sovraffollate. La didattica a distanza è stata necessaria nella fase emergenziale, ma da settembre, ci auguriamo che le lezioni in classe possano riprendere ovviamente in sicurezza. Mi unisco quindi all'appello della comunità scolastica, dei genitori, degli studenti affinché si evitino i tagli all'organico dei docenti salvaguardando la salute di tutti e valorizzando una risorsa fondamentale come la scuola». —
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