Meteo
Aulla piange Navalesi, il Bomber. Aveva 57 anni
È morto all’ospedale di Livorno, non è riuscito a sconfiggere la malattia. Operaio di Gaia Spa, grande era la sua passione per il calcio. Lo ricordano tantissimi amici
Gianluca Uberti / aulla
Da sempre tutti, ad Aulla, lo chiamavano il Bomber. Stiamo parlando di Daniele Navalesi, conosciutissimo in paese per il suo buon cuore e per la sua sconfinata passione per il calcio. Grande tifoso della Juventus e dello Spezia, se ne è andato per un male incurabile all’ospedale di Livorno, dove era ricoverato da pochi giorni. Aveva 57 anni, non ce l’ha fatta a sconfiggere la malattia.
Daniele Navalesi aveva ancora la mamma Renata Giuliotti, la quale ora si trova ad essere ancora più sola, essendo vedova e il Bomber il suo unico figlio. Una notizia, quella della morte del Bomber, che ieri mattina ha lasciato attonita la comunità aullese, già scossa per la prematura scomparsa dell’ex vigile urbano Paolo Menconi, che se ne è andato qualche giorno fa a 61 anni non ancora compiuti.
Di professione Navalesi faceva l’operaio per Gaia Spa, il gestore del servizio idrico, e questo è il ricordo che gli dedica l’azienda per cui lavorava: «Il gestore idrico Gaia Spa desidera esprimere il proprio cordoglio per la prematura scomparsa, a causa di una rapida malattia, del dipendente Daniele Navalesi, preventivista della zona Lunigiana. Daniele aveva 57 anni ed era benvoluto da tutti i suoi colleghi. Gaia desidera ricordarlo con affetto e stringersi al dolore di tutti i suoi amici».
Di amici ne aveva tanti il Bomber e ieri sono state decine e decine i messaggi pubblicati su Facebook e una miriade le parole di affetto spese nelle vie aullesi, attraversate dal tradizionale mercato settimanale del sabato e dall'incredulità per la seconda perdita in pochi giorni. E sono proprio fra gli amici più cari, quelli del bar che frequentava, il bar Fantasia, a scrivere le seguenti righe: «Un giorno, quello di oggi (ieri, ndr) che tutti noi vorremmo non fosse mai iniziato. La notizia della scomparsa di Daniele Navalesi (per tutti il Bomber) ha gettato la comunità aullese e la Lunigiana tutta nello sconforto più profondo. Aullese doc e conosciuto da tutti, Daniele era sempre solito lasciare una battuta e un sorriso a chiunque lo incontrava. Legatissimo da sempre all'Aullese Calcio che seguiva assiduamente negli anni 80/90 sulle tribune del Quartieri assieme ai ragazzi della "Brigata NeroVerde". Ma non solo. Nel suo cuore fortissima era anche la passione per lo Spezia calcio, che spesso lo portava al "Picco" a seguire gli aquilotti. Per non dimenticare, poi, la grande fede juventina che era in lui. Il vuoto che lascia sarà difficilmente colmabile e il suo ricordo ci accompagnerà nelle giornate di sport e non solo».
Non manca il ricordo della famiglia che gestisce il bar Fantasia, che ha lanciato una raccolta fondi al bar per poter aiutare chi ne ha più bisogno e onorare il ricordo del 57enne: «Per la nostra famiglia oggi è un giorno buio, con le lacrime agli occhi e i crampi allo stomaco vogliamo ricordarti qui fra noi. Qui dove ti vedevamo da 25 anni, dove giorno dopo giorno si è instaurato un rapporto viscerale. Fino a diventare un famigliare acquisito. Sei stato un amico vero, sincero, onesto e leale. Il tuo posto alla nostra tavola ci sarà sempre e nessuno ti dimenticherà mai. Grazie Bomber. Con un immenso abbraccio che ti culli, fai buon viaggio. I tuoi amici Corrado, Paola e Davide». I funerali di Navalesi si terranno oggi alle 16 nell’Abbazia di San Caprasio ad Aulla. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
