Meteo
A San Caprasio lavori alla sala “della bomba” e al fonte battesimale
aulla
L’emergenza coronavirus ha di fatto bloccato ogni occasione di incontro e anche l’assemblea annuale dei soci dell’associazione Amici di San Caprasio di Aulla, prevista nel mese di marzo, è stata rinviata. Le attività però, in queste settimane sono andate avanti.
La parrocchia dell’Abbazia (nella foto sopra) ha predisposto il nuovo allestimento del presbiterio, lasciando in vista gli scavi con la tomba del Santo, ripuliti e restaurati dalla Soprintendenza dopo i danni dell’alluvione del 2011. È stata inoltre realizzata la vetrata che dalla sala capitolare rende visibile il giardino del chiostro e stanno iniziando i lavori per la definitiva sistemazione del fonte battesimale medievale che ospiterà la splendida icona di Rolando Paganini. Sono stati poi effettuati gli scavi archeologici dell’enigmatica grande torre rinvenuta nel teatrino e in questi giorni verrà effettuato un sondaggio all’esterno dell’abbazia, in concomitanza con i lavori per realizzare l’impermeabilizzazione della sala “della bomba”.
In più, l’archeologo Enrico Giannichedda sta predisponendo una guida storico-archeologica del complesso monumentale di San Caprasio che sarà edita in più lingue, grazie al generoso contributo del 5 per mille (per la donazione del 5 per mille: Associazione San Caprasio onlus, codice fiscale 90013350450), che consente all’associazione di pensare anche ad un convegno di livello nazionale sulle scoperte dell’Aulla e della Lunigiana medievale.
Scrivono Lorella Giuli, presidente degli Amici di San Caprasio, e Riccardo Boggi, direttore del Museo annesso all’Abbazia di Aulla: «Insomma, pur con tutti i pesanti limiti imposti dall’emergenza, non ci siamo fermati: purtroppo quest’anno sarà difficile organizzare le Notti dell’Archeologia con le consuete modalità che prevedevano assaggi di prodotti tipici. Se possibile organizzeremo comunque due o tre conferenze serali e qualche incontro di storia, musica e poesia nel chiostro, oltre ad escursioni alla scoperta di luoghi e beni culturali, in collaborazioni con le consuete associazioni culturali».
L’associazione informa poi di aver erogato un contributo di 1000 euro alla Croce Bianca di Aulla per l’acquisto di materiali igienizzanti per prevenzione Covid, e che restano chiusi il Museo e l’Ostello di San Caprasio, «ma contiamo di dare presto indicazioni in proposito della riapertura», conclude la Onlus. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google