Il presidio
Depuratore Lavello Cermec e ditta Costa, campioni di cattivi odori
massa carrara
Tra le criticità più evidenti sul territori – stando alle segnalazioni inviate all’Arpat, ci sono le maleodoranze che escono dal Cermec e dall’impianto di depurazione del Lavello.
cermec nel mirino
Nei controlli, effettuati da Arpat nel 2018 e nel 2019, sono emerse criticità relative alle modalità operative di gestione dell'impianto che hanno portato a segnalazioni alla autorità giudiziaria e agli altri enti competenti. Cermec Spa ha presentato alla Regione un progetto di riqualificazione dell'impianto proponendo soluzioni che, una volta approvate ed adottate, dovrebbero mitigare gran parte degli impatti ambientali.
lavello “in crisi”
Le segnalazioni per cattivi odori legate al depuratore di Lavello 1, nel 2019 hanno registrato un picco nel mese di Luglio, quando l’impianto, gestito da Gaia Spa ha avuto un'avaria. La non completa funzionalità ed efficienza dell'impianto Lavello 1 sono state affrontate da Gaia nel corso del 2019 apportando modifiche sostanziali all'impianto che è da fine 2019 sottopoato ad Autorizzazione unica ambientale Al momento, rispetto a quanto previsto nell'Autorizzazione, puntualizza Arpat, rimangono da concludere alcuni lavori finalizzati al contenimento delle emissioni odorigene e alla gestione del by-pass, in occasione di eventi meteorici intensi. L'Aua prevede anche altre scadenze per migliorie finalizzate al trattamento dei tensioattivi, per limitare l'eutrofizzazione sul fosso Lavello, alla gestione dell'impianto di clorazione, all'inserimento di controlli anche automatici di tutti i processi di depurazione. Arpat ha comunque svolto nel 2019 i campionamenti degli scarichi del depuratore, rilevando che anche in questa fase transitoria è critica la rimozione delle specie azotate, soprattutto nella nitrificazione.
la costa mauro ad albiano
Nel corso degli anni, l'impianto di gestione rifiuti Costa Mauro nel comune di Aulla è stato oggetto di varie segnalazioni di maleodoranze. Nel 2019 è stata registrata una diminuzione delle segnalazioni, fa notare Arpat, rilevando che lo scorso anno a seguito del rilascio dell'autorizzazione, ai sensi della normativa in materia, l'azienda ha effettuato e sta ancora effettuando una serie di interventi migliorativi per diminuire l'impatto sulle diverse matrici ambientali. Nel 2019, a seguito dei controlli Arpat, sono sono state impartite ulteriori prescrizioni. —
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