Il Tirreno

il lutto 

«Ciao Paolo, uomo straordinario Grazie per quello che ci hai dato»

Gianluca Uberti
«Ciao Paolo, uomo straordinario Grazie per quello che ci hai dato»

Decine i messaggi di cordoglio per la scomparsa a 61 anni di Paolo Menconi, ex vigile urbano. Oggi alle 15,30 i funerali

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aulla

Il giorno dopo l’improvvisa scomparsa per un malore, a 61 anni non ancora compiuti, dell’ex vigile urbano ad Aulla Paolo Menconi, le cui esequie sono in programma oggi alle 15,30 a Giovagallo di Tresana (dove risiedeva insieme alla moglie e al figlio), sono tantissimi i messaggi di affetto pubblicati sulla pagina Facebook “Paul Menk”, come si era soprannominato. L’ultimo in ordine di tempo è quello di Riccardo Pellegrini, gestore del Ri_Chi Caffè in via Gandhi, dove Menconi, da qualche tempo impiegato all’ufficio commercio del Comune, si recava ogni mattina per fare colazione.

Un post commovente nella sua semplicità: «Chi ci conosce sa che non siamo social mediatici, non per menefreghismo, ma per mancanza di tempo, troppo presi da una vita che abbiamo scelto. Ma a questo giro per te Paolo c’è. L’hai fatta bella grossa. A te che da 10 anni a questa parte se alle 6 il locale non era aperto ci chiamavi per sapere se era tutto apposto. A te che sei stato un amico vero in momenti difficili. A te persona straordinaria come tutta la tua famiglia. A te che te ne sei andato in questo momento che quando appena ti abbiamo rivisto non ti abbiamo potuto nemmeno abbracciare. A te. Grazie per quello che ci hai dato. Sarai sempre con noi, anima bella e pura. Ciao Menk, alla prossima sveglia».

E non è mancato neppure il ricordo del sindaco di Aulla, Roberto Valettini: «Paolo avrebbe potuto e dovuto rimanere qua tra noi, a confortarci con il suo prezioso ed intelligente contributo. È lui che si è speso nella riorganizzazione del mercato, perché la città potesse dare il via ad un nuovo inizio e celebrare il tiepido e auspicato ritorno alla vita. Noi come amministrazione, e io come sindaco, non possiamo non provare un profondo senso di commozione nel salutarlo e nel ringraziarlo profondamente per tutto quello che ha saputo dare alla nostra città ed alla nostra comunità. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze ai familiari, in particolar modo al babbo, vecchio amico di famiglia. Arrivederci Paolo, che la terra ti sia lieve».

E a riportare a galla la grande passione di Paolo Menconi per il cinema, una passione pari a quella che aveva per la musica rock, è Ettore “Actarus” Gagliardi dalla propria pagina Facebook, il quale ricorda quando il 61enne aprì una delle prime videoteche in Lunigiana, ormai più di 30 anni fa: «La gratitudine più grande che porterò per sempre con me in ricordo di Paolo è quella di avermi dato la possibilità di conoscere e vedere il grande cinema d'autore, con il quale normalmente era impossibile imbattersi. Lui aprì la videoteca “Videodrome” di videonoleggio. In quegli anni, fine '80, inizi '90, il cinema d'autore era quasi completamente inaccessibile e sconosciuto, e la conoscenza, se non spulciando articoli di quotidiani o trovando riviste specializzate, era quasi tutta trasmessa oralmente da chi ne aveva avuto esperienza o ne era un profondo conoscitore. Invece, grazie a “Videodrome” diventò possibile conoscere Herzog, Pasolini, Fassbinder, Cronenberg, Wenders, Jodorowsky, ecc, e aprire così la propria visione del mondo a scenari infiniti. Di questo te ne sarò sempre grato, Paolo». —

Gianluca Uberti

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