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Bagni, si comincia ma a “singhiozzo” Meno della metà aprono domani
Tra Marina di Massa e Cinquale al via subito una quarantina di stabilimenti. A Marina di Carrara siamo nell’ordine di 4 o 5
massa-carrara
Parecchia prudenza, cautela d’obbligo in tempi di Covid e di incertezza. Ma si ricomincia, questa volta davvero: il weekend apre la stagione balneare sulla riviera Apuana. Sarà comunque un’apertura a singhiozzo: da domani, solo alcuni stabilimenti balneari torneranno ad accogliere stagionali e villeggianti d’occasione. Altri bagni torneranno sulla scena tra il ponte del 2 giugno e il fine settimana successivo. Si va avanti dunque a macchia di leopardo. Tra Marina di Massa e il Cinquale di Montignoso, saranno una quarantina i lidi subito operativi. A Marina di Carrara, si scende a quattro o cinque, non di più (per ora).
qui marina di massa e cinquale.
Del Consorzio Riviera Toscana domani apparecchiano in spiaggia ombrelloni e lettini una quindicina di stabilimenti (su un centinaio di iscritti all’associazione). Spiega Laura Sacchetti: «La nostra linea è prudenza, non possiamo avere fretta, sono ancora tante le cose da sistemare anche dopo l’ordinanza della Regione Toscana (uscita mercoledì sera, ndr). Comunque, qualcuno aprirà in questo weekend, se un bagno è pronto, è libero di aprire. Basta che lo comunichi alla Capitaneria di porto». Saranno poi un’altra decina gli stabilimenti allo start vero della stagione a Marina di Massa della Fiba Confesercenti. Discorso simile - io sì, tu no - al Cinquale di Montignoso. Qui, su quindici strutture, almeno dieci non stanno nella pelle e tirano su i battenti, sperando vada tutto per il meglio. «Arriviamo di corsa ma comunque ce l’abbiamo fatta - dice Romina Bertocchi, presidente Balneari del Cinquale - stiamo preparando la cartellonistica bilingue da esporre con le misure necessarie per rispettare i protocolli di sicurezza, stiamo posizionando le “isole” con gel igienizzante e quant’altro. Insomma, ci siamo. Tra domani, il ponte del 2 giugno e il fine settimana dopo apriremo tutti».
qui marina di carrara.
Non saranno molti, il grosso dovrebbe aprire le porte nel primo fine settimana di giugno, ma anche a Marina di Carrara qualche stabilimento balneare, una manciata, partirà in questo fine settimana. Lo faranno dopo la sanificazione di cabine e arredi, dopo aver ridisegnato in alcuni casi le distanze tra ombrelloni e gazebo, dopo aver atteso e letto ordinanze, linee guida e protocolli. Ora si parte. «Ci sarà un check point all'ingresso, dove verranno registrati i nominativi dei clienti e, a campione, misurata la temperatura. Poi si dovrà compilare l'auto dichiarazione di non essere stati contagiati», spiega Renato Pasquinelli del Bagno Universo, che partirà domani. Prosegue: «Come da protocolli e disposizioni abbiamo pensato alle distanze da mantenere, alla sanificazione, anche del ristorante-pizzeria e abbiamo messo gli igienizzanti. Impressioni? Abbiamo ricevuto conferme anche dai nostri clienti storici fuori Carrara, aspettano le norme, anche se ci sarà un calo, è inevitabile». Ombrelloni e gazebo aperti domani anche al Paris. «Abbiamo portato le misure a 13-14 metri, oltre i 10 da disposizioni quindi, e si arriva a 40-50 per i gazebo. Gli ombrelloni sono diminuiti di una quarantina, ma i prezzi sono rimasti uguali. Non resta che testare questa stagione particolare, oltre a far impresa si lavora molto anche sul piano sociale», afferma Paris Perini. Proveranno a partire invece domenica al Bagno Mistral, di solito il primo a inaugurare la stagione: «Puntiamo ad aprire al limite entro il 2 giugno. Al netto di nuove disposizioni e nonostante tutte le difficoltà del caso, per cui abbiamo fissato un incontro direttamente con il Prefetto per fare il punto della situazione», fa sapere Andrea Biso. —
luca signorini
luca barbieri
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