Il Tirreno

Cda della fondazione cr carrara 

Sirio Bonini si è dimesso spazio a una “quota rosa”

M.B.

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara

È Sirio Bonini il consigliere di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara che sarà sostituito per fare posto ad una “quota rosa”, che resterà in carica circa sette mesi. Era stato il Ministero aa dare indicazioni di rispettare le quota rosa anche nel cda della Fondazione che, nominato oltre tre anni fa, era composto da Sirio Bonini, Matteo Venturi e Riccardo Pecchia; quando poi il Comitato d’indirizzo ha indicato come presidente Enrico Isoppi e come vice Sergio Chericoni (le nomine sono sfalsate, in periodi diversi), a gennaio dell’anno scorso, il problema è stato sollevato anche attraverso un esposto. Tutti e tre i componenti del Cda avevano messo a disposizione le loro dimissioni nelle mani del presidente Isoppi, che si è trovato nella scomoda posizione di dover scegliere: «Sono persone molto capaci, che conoscono bene la Fondazione: ero in difficoltà, davvero - spiega Isoppi - poi alla fine Bonini ha ribadito che lui si sarebbe fatto da parte, e davvero lo ringrazio. In ogni caso - aggiunge - anche per non perdere la sua professionalità, lo abbiamo indicato consigliere di amministrazione di Fondazione Progetti, la società in house che si occupa di Convivere, l’incarico è gratuito». Adesso sarà il Comitato d’indirizzo a dover nominare la consigliera d’amministrazione in sostituzione di Bonini; a breve partirà la raccolta delle candidature, la nomina avverrà contestualmente all’approvazione del bilancio quindi a fine giugno.M.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera