Il Tirreno

Casa Ascoli: «Nebbia sul premio di risultato»

L.r.d.
Casa Ascoli: «Nebbia sul premio di risultato»

La Cgil attacca il consiglio di amministrazione: «Chiediamo una selezione pubblica per reclutare nuovo personale»

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Polemica tra il nuovo consiglio di amministrazione di Casa Ascoli e la Cgil Funzione Pubblica, che chiede agli amministratori maggiore chiarezza e confronto sulla gestione della struttura. «È' passato oltre un anno da quando il consiglio di amministrazione di Casa Ascoli ha intrattenuto l'unico confronto sindacale con la Funzione Pubblica di Massa-Carrara, dopo che si è insediato. In questo lasso di tempo mai una informativa, mai un riscontro, neppure in tempo di Coronavirus. Eppure le problematiche di un anno fa sono rimaste tali», spiegano dal sindacato.

Per il futuro c’è la questione del premio di risultato spettante ai dipendenti e che secondo il sindacato non ancora stato affrontato da chi amministra. «Dall’ultima assemblea con le nostre iscritte anzi pare che si siano accentuate tutta una serie di problematiche irrisolte, che meritano di essere affrontate con serietà e puntualità. La presidenza lo deve a lavoratori e lavoratrici che in questa fase pandemica hanno continuato ad operare con professionalità e spirito di dedizione al lavoro di cura, professionalità che è stata ripagata con il risultato non scontato di diffusione zero del contagio in struttura. Per questo motivo, ma soprattutto per ottemperanza delle norme di legge e di contratto, ci sembrerebbe opportuno perlomeno essere informati su come ha intenzione di muoversi Casa Ascoli rispetto al premio di risultato 2019».

La Cgil pone il problema del ricambio di personale, finora assunto senza passare da concorsi o bandi. «Vorremmo capire - incalzano -se esiste un piano industriale e se è volontà dell’amministrazione continuare a rimpiazzare personale in uscita con lavoratori in somministrazione, scelti non si capisce in base a quali criteri. Chi chiediamo: titoli? Amicizia? Simpatia?). Aumentando il precariato, oppure se rientra nella volontà non manifesta un progetto di selezione pubblica per il reclutamento del personale. Il personale attende ancora le promesse progressioni orizzontali che non sembrano essere prese in considerazione da questa amministrazione».

E infine la richiesta di un incontro: «amministrare una azienda pubblica tralasciando le relazioni industriali previste dalle leggi e dai Contratti non può e non deve essere condizione percorribile. Per tutti questi motivi un confronto urgente con l' amministrazione di Casa Ascoli non può essere rimandato». —

L.r.d.



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