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Anche un medico ucciso dal Covid-19Massa dice addio a Cesare Landucci
Una vita al Noa e a 69 anni la pensione continuando l’attività in privato. I colleghi: «Se ne va un grande professionista»
massa
Purtroppo il dottor Cesare Landucci non ce l’ha fatta a superare i danni prodotti dal Covid-19 e malgrado gli sforzi e l’impegno ininterrotto dei colleghi dell’Ospedale delle Apuane la scorsa notte ci ha lasciati. A 69 dunque lascia la famiglia e la quantità infinita di amici che si era fatto per le sue qualità di medico ed umane. Era stato ricoverato a inizio marzo, sembrava aver superato il peggio, e invece i postumi non hanno lasciato scampo.
Ha passato una vita all’ospedale di Massa e quasi tutti in città almeno una volta hanno avuto bisogno di ricorrere al suo aiuto, quando dal punto di vista medico quando per un conforto. Un vuoto per la città di Massa, che come tutte le piccole realtà vede i suoi cittadini conoscersi quasi tutti, specialmente quelli che occupano un posto primario di sostegno e aiuto agli altri.
Moltissimi dunque s i ricordi del dottor Landucci e fra tutti ci piace menzionare quello dell’ex sindaco Roberto Pucci. «Oggi ci ha lasciato Cesare Landucci. Medico conosciuto da tanti, da tutti stimato, amato dalla famiglia ed in particolare dalle figlie Irene e Beatrice. Questa pandemia ci sta' portando via non solo la normalità ma anche parenti, conoscenti ed amicizie consolidate nel corso della lunga vita. Con Cesare, più giovane di me di 4 anni ci eravamo conosciuti ai tempi dell'università. Lui frequentava medicina e studiava oltre che con Giulio Mucci anche con Carlo Ceccarelli. Un trio questo, molto coeso che, ai miei occhi, rappresentava un dream team della medicina che molto avrebbe dato, nel corso della loro carriera, al nostro ospedale di Massa. Io stesso ho avuto modo di beneficiare della loro sapienza e capacità . Con lui, atleta notevole nel salto in alto, avemmo modo di frequentare la montagna salendo montagne ed arrampicando pareti, cementando una amicizia che non sarebbe mai terminata. Da oggi non lo avremo più tra noi , non potremo più abbracciarlo ne godere della sua presenza. Sarà però ancora presente nei nostri pensieri e continuerà a contribuire a renderci più facile questa vita che a volte sa essere molto difficile».
Medico internista nel reparto di Medicina dell'ospedale di Massa, dal 2008 Landucci era divenuto responsabile dell'Ultrosonografia del Dipartimento di medicina interna dell'Azienda Usl 1 di Massa e Carrara.
Dal Noa lo ricordano così: «Ai familiari vadano le più sentite condoglianze da parte del direttore dell'ospedale Apuane, Giuliano Biselli, a nome di tutti i colleghi, e dell'intera direzione dell'Azienda Usl Toscana nord ovest».
Toccante anche il ricordo dei colleghi dello studio Mergoni. «Arriva il momento nella vita di ognuno di noi in cui bisogna cercare le parole per salutare un amico che ci lascia e davvero è un momento difficile. Oggi è uno di quei momenti per noi perché e ci saranno mai parole giuste o sufficienti per ricordare il nostro caro Dottor Cesare Landucci e la sua brillante presenza nel nostro Studio, nel nostro quotidiano. In questa mesta circostanza possiamo solo ricordare la sua professionalità e la scrupolosa attenzione verso i pazienti, la sua generosità e l’innegabile disponibilità verso ogni nostra richiesta, la sua acuta vena ironica ed autoironica e il buffo modo di brontolare fra sé e sé che ci strappava sempre una risata. Crediamo che Massa perda, prematuramente, un grande professionista, sappiamo che parenti e amici perdono una grande persona, babbo, compagno, collega. Abbiamo avuto il grande privilegio di conoscerti e averti come collaboratore, sappiamo che qui ci stavi bene e noi stavamo bene con te, ti ricorderemo sempre con immenso affetto. Ciao Dottore, ci mancherai».
I funerali si svolgeranno questo pomeriggio a partire dalle ore 16,45 dall’obitorio del Noa verso la chiesa di via Pisa e successivamente al cimitero cittadino. —
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