Il Tirreno

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Addio a Gino Serafini il calzolaio emigrante

S.C.

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Ad Aulla sono molte le persone che oggi avrebbero voluto dare l’ultimo saluto al calzolaio del paese Gino Serafini di 88 anni, mancato ieri mattina dopo una lunga malattia. Il calzolaio era molto conosciuto e benvoluto in tutta la Lunigiana, ma a causa dell’emergenza Covid, la salma sarà tumulata direttamente al cimitero di Pallerone.

Gino Serafini era malato da qualche anno. Nove anni fa era deceduta la sua amatissima moglie, Bruna Spediacci. Vicino a papà Gino è sempre rimasto il figlio Claudio di 58 anni imprenditore con un passato da calciatore in Svizzera dove la famiglia ha vissuto per anni. Nella famiglia Serafini da anni è entrata anche Alina una giovane donna che prima si è presa cura di Bruna e poi, fino alla fine, ha assistito amorevolmente il marito Gino. In Svizzera Gino Serafini e sua moglie erano andati negli anni Cinquanta in cerca di fortuna. Avevano lavorato sodo riuscendo a farsi una solida posizione e alla fine degli Settanta erano tornati ad Aulla e ad aprire la bottega di calzolaio vicino la chiesa parrocchiale di San Caprasio. —S.C.



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