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Accademia, Massari direttore: «Ora si riparte»
Ai primi punti dell’agenda, l’organizzazione del calendario degli esami e delle tesi e l’applicazione del protocollo anticontagio, già redatto dal responsabile sicurezza
Carrara
Il professor Luciano Massari, scultore e artista, è ufficialmente il direttore dell'Accademia di Belle Arti di Carrara per il triennio che si concluderà nel giugno 2022. La nomina per il secondo mandato è arrivata, al termine di un percorso più lungo e travagliato del previsto, nella giornata di lunedì anche se, come avevamo anticipato, nell'ambiente circolava già l'ipotesi da alcuni giorni.
Una conferma che arriva dopo la rielezione del giugno scorso (41 i voti favorevoli su 45 schede, dal corpo docenti, circa sessanta gli aventi diritto al voto) e “congelata” per quasi un anno tra “prorogatio” (fino alla metà di dicembre), cambio ministro (quando sembrava ormai in dirittura d'arrivo l'ok da Roma) e, infine, l'emergenza sanitaria di questi mesi.
«Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha inviato all'Accademia di Belle Arti di Carrara il decreto di nomina del direttore eletto, prof. Luciano Massari, per il triennio 2019-2022», annunciano dall'istituto in una nota in cui il direttore «intende rassicurare gli studenti, i docenti e tutto il personale dell'Accademia di essere pronto per l'immediata e piena riassunzione delle sue funzioni, allo scopo di traghettare l'istituzione fuori dal periodo di eccezionale difficoltà in cui è venuta a trovarsi. Si adopererà da subito per la rapida e corretta organizzazione e comunicazione delle sessioni di esami e tesi, per l'applicazione del protocollo anti-contagio già redatto dal responsabile della sicurezza al fine di ripristinare alcune attività in presenza, e per approntare le condizioni che permettano il graduale ripristino degli organi istituzionali».
E ancora, aggiungono da palazzo del Principe: «Nel caso in cui la situazione degli ultimi mesi abbia causato un rallentamento forzato del percorso accademico degli studenti, sarà sua cura affrontare il problema in modo tale che si possa risolvere senza alcun danno né economico né formativo per gli interessati. Roma non fu costruita in un giorno: il rientro alla normalità non sarà immediato, ma sarà fatto ogni sforzo affinché possa essere il meno accidentato possibile», assicurano dall'Accademia.
Poi il direttore Luciano Massari chiosa con i ringraziamenti al presidente dell'istituto Antonio Passa, alla direttrice amministrativa, la dottoressa Maria Ferraro, «per lo straordinario sforzo profuso per garantire le attività dell'Accademia in questo periodo lungo e difficile; i presidi delle scuole e il personale docente e non docente per essersi adoperati ai fini di garantire, pur nell'eccezionalità della situazione, la tutela del diritto allo studio dei nostri studenti», conclude.
Nel comunicato non si fa cenno al fatto che l’avallo della rielezione è in qualche modo condizionato, come da parere dell’Avvocatura dello Stato, all’evolversi dei procedimenti in corso. Ma, come già scritto nei giorni scorsi, sono strade parallele: la giustizia fa il suo corso con i suoi tempi, e con conclusioni non certo pronosticabili; adesso l’Accademia può ripartire, può completare i festeggiamenti per i 250 anni e sperare che il Ministero a breve completi le nomine ancora mancanti.
L.B.
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