Il Tirreno

ugl sanità 

Mascherine e igienizzanti per i dipendenti del 118

Mascherine e igienizzanti per i dipendenti del 118

2 MINUTI DI LETTURA





massa carrara

Una nota della Ugl Sanità in cui si rinnova la vicinanza all’infermiere Marco Lenzoni e in cui si parla delle donazioni ai dipendenti del 118.

«Questo sindacato ha il preciso dovere di sostenere i lavoratori tutti affinché possano lavorare in tranquillità senza paura di vigliacche ritorsioni, come accaduto anche all’Infermiere Marco Lenzoni. Marco, per chi non lo conoscesse, è l’infermiere in forza all’ospedale di Pontremoli che, per aver denunciato le condizioni inadeguate in cui lui ed i colleghi sono costretti a lavorare vista la carenza ed inadeguatezza dei dispositivi di Protezione Individuale forniti dal datore di lavoro (Asl Toscana Nord Ovest), è stato differito alla commissione disciplina a Livorno (verrà ascoltato nei prossimi giorni). Marco è stato differito, non per aver detto delle falsità, bensì perché le sue affermazioni compivano “il delitto” di ledere l’immagine aziendale... ai posteri l’ardua sentenza scriveva il Manzoni, ed è nostra speranza ardente che gli organi preposti possano compiere giustizia in ottemperanza alla verità».

«Ma non è solo questo che per noi significa essere vicini ai lavoratori - prosegue la nota -Ecco il primo dei due carichi di mascherine ffp2 che la UglSanità Massa Carrara ha donato ai dipendenti del 118 insieme a gel igienizzante mani (Stessa Azienda Asl Toscana Nord Ovest). Anche questo importantissimo settore, punta di lancia della prima linea in questa emergenza sociale, è stato inammissibilmente lasciato sfornito dei mezzi atti a poter lavorare adeguatamente in sicurezza. Non possiamo e non vogliamo far finta di niente. Perché casi come quelli di Marco, rischiano di fare pericolosamente da volano ad un modus operandi deleterio da parte delle aziende, siano esse private o pubbliche. Noi non vogliamo dover sentire di altri lavoratori nelle stesse condizioni (ammesso che non ce ne siano già altri). Basta con le storie di lavoratori costretti al silenzio sotto la minaccia di licenziamento se si permettono di criticare l’azienda».

«Noi anche in questa occasione vogliamo riaffermare con forza il nostro sostegno a Marco e a tutti quelli che vivono la loro vita grazie al degno e pulito lavoro si chiude la nota della segreteria provinciale della Ugl di Massa Carrara - Che questo comunicato non venga strumentalizzato da quella politica becera che sente la necessità di fare distinzioni, ma che al contrario venga percepito come riaffermazione della difesa inclusiva dei lavoratori tutti, come ben dimostrato anche dal gruppo Solvay che ci ha messo la faccia».

—

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera