Il presidio
Addio a Bernardo Pezzica Politico e imprenditore
Aveva 64 anni e lottava da tempo contro una malattia. Commerciante del settore lapideo ha sempre difeso con passione gli interessi dei “piccoli”
Alessandra Vivoli / CARRARA
Se n’è andato in punta di piedi. Con il garbo con cui ha vissuto una vita intera.
Bernardo Pezzica aveva compiuto a gennaio 64 anni. Una parte della sua vita l’ha dedicata al marmo, sua grande passione. Commerciava nel lapideo ed era uno dei portavoce degli artigiani del marmo. Dei “piccoli” che nel corso degli anni avevano trovato sempre più difficile convivere con i giganti.
Bernardo la grinta e la voglia di combattere non l’aveva mai persa. Era stato il paladino delle piccole imprese, spesso aveva fatto sentire la sua voce, a volte era anche una voce grossa, per chiedere garanzie e rispetto di chi in quel mondo stava incontrando sempre maggiori difficoltà.
Bernardo Pezzica non aveva mai perso il suo garbo, anche nei momenti più difficili del lavoro, riusciva sempre a superare tutto con un sorriso.
Anche la malattia, che lo aveva colpito un paio di anni fa, Bernardo l’aveva affrontata con lo stesso piglio. Non si era mai fatto scoraggiare, ha combattuto fino alla fine. Sempre a testa alta, senza mai cedere alla rabbia.
Con Bernardo Pezzica se ne va uno dei personaggi che hanno scritto una bella pagina della storia del marmo. Non quella delle maxi commesse, dei grandi lavori e dei progetti faraonici. Ma quella di chi nel settore lapideo ci ha trascorso una vita, sempre con dignità, sempre con eleganza. Perché i colleghi per Bernardo Pezzica sono sempre stati colleghi, non nemici fa “fregare” nemmeno nei momenti più bui.
E proprio questo suo buon carattere, questa risolutezza che non ha mia conosciuto eccessi viene riconosciuta oggi dagli amici che lo piangono e che hanno riempito i social dei suoi ricordi. ù
Scrive Maurizio Lorenzoni: «Bernardo, non basterebbe un fiume di parole per esprimere ciò che sento. Sei stato un fratello, non voglio dire un padre ma certamente uno zio. Mi manchi e mi mancherai mostruosamente. Hai avuto una forza e una dignità quasi soprannaturali. Eri speciale e non saprò mai colmare la tua mancanza. Grazie di averti incontrato e conosciuto».
Sono davvero tanti gli amici che hanno voluto ricordare Bernardo Pezzica. Fra queste anche Massimiliano Bernardi (consigliere comunale di opposizione): «Riposa in pace compagno di tante battaglie».
Bernardo Pezzica, infatti, in passato era stato membro del Cpf (comitato politico federale) di Rifondazione comunista e anche nella politica aveva usato lo stesso impegno, la stessa grinta che ha avuto in tutta la vita.
Tanti lo ricordano per questa sua forza e per l’umiltà che ne faceva una persona davvero speciale.
Una persona che lascerà un vuoto non solo nella sua famiglia (la moglie Daniela e la figlia Giordana) ma in tutti coloro che lo hanno conosciuto e che hanno lavorato gomito a gomito con lui.
Anche Marco Paita lo ricorda: «Sei stato un fratello per me. Sei stato na persona umilissima e sempre disponibile, un grande amico, sarai sempre nel mio cuore amicone mio».
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