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«L’unica soluzione? Tornare a votare»
Filattiera
Federico Lucchetti, consigliere di opposizione ed esponente di Fi, sostiene che la cosa migliore è tornare al voto: «La crisi che si è consumata a Filattiera nel corso del Consiglio di venerdì 22 Maggio era una crisi annunciata. L’accordo forzoso trovato tra le mille anime del centrosinistra alla vigilia delle ultime elezioni comunali era parso a tutti fin da subito molto fragile ed unicamente funzionale a mantenere il governo di Filattiera. Indipendentemente dai motivi che hanno indotto il Sindaco a revocare tutte le deleghe e l’incarico di vicesindaco a Giovanni Longinotti, erano mesi che si registravano forti tensioni all’interno della giunta, tali anche da frenare la fluidità dell’azione amministrativa culminate poi nella mancanza di fiducia (come si apprende dal decreto sindacale) tra il sindaco e il suo vice». «È però altresì importante evidenziare come a Longinotti sia stato lasciato l’assessorato che gli permette comunque di prendere parte alle giunte, rispettando così la volontà dei cittadini che lo scorso anno gli hanno attribuito ben 209 preferenze. Ritengo quindi che non sia possibile per la maggioranza, al di là dei numeri, fare finta di niente e proseguire come se nulla fosse accaduto. «Non sarebbe politicamente dignitoso per nessuno dei due ‘contendenti’ e sarebbe irrispettoso nei confronti della popolazione di Filattiera che ha il diritto di tornare ad esprimersi, anche alla luce di questi fatti, per scegliere un Sindaco che sia sostenuto da una maggioranza consiliare unita».
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