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Scuola Giromini, si punta a riaprire nel settembre 2022

L.B.
Scuola Giromini, si punta a riaprire nel settembre 2022

Approvato il progetto esecutivo, intervento da 3,7 milioni Ingresso da via Garibaldi, potrà ospitare 200 alunni

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Carrara

Scuola “Giromini”: progetto esecutivo approvato. Finisce nero su bianco l'approvazione del progetto esecutivo della scuola elementare di Marina di Carrara, chiusa da quattro anni quasi, che potrebbe riaprire per l'anno scolastico 2022-2023. Una tempistica fornita a inizio anno dall'assessore Andrea Raggi nell'ultimo incontro pubblico convocato ad hoc e confermata ieri dalla commissione lavori pubblici virtuale. Oltre tre milioni e mezzo di euro (3,7 per la precisione) la cifra – tramite mutuo – messa sul piatto da palazzo civico per quello che era stato definito come «l’investimento più importante dell’amministrazione comunale, dalla Strada dei Marmi». Dopo l'ok al progetto esecutivo adesso si attendono le procedure per la gara d'appalto per la quale, vista l'entità del progetto, ci potrebbero volere cinque mesi. Poi i lavori stimati attorno all'anno e mezzo: «Se tutto filasse liscio, senza intoppi, la scuola sarebbe pronta per fine primavera 2022», spiega la presidente di commissione Marzia Paita; con la ripartenza a quel punto fissata al settembre successivo dopo l'intervento di adeguamento alle struttura seguendo sicurezza, sostenibilità e recupero del patrimonio storico come linee guida. Alla fine la scuola - con nuovo accesso su via Garibaldi - potrà accogliere oltre 200 alunni nelle 13 aule (ma anche un'ampia mensa, 5 aule specialistiche e una multifunzione). La “Giromini” non sarà l'unica scuola dove partiranno cantieri. Oltre alla “Gentili” di Fossola, di cui abbiamo scritto, con la riqualificazione delle facciate, la realizzazione di un'aula esterna e la nuova pavimentazione dell'area esterna con tanto di zona verde e campo polivalente, partiranno i lavori anche alla “Pascoli” di Fossone per il miglioramento sismico e l'adeguamento antincendio che costerà poco più di 430mila euro in arrivo tramite finanziamento statale. Saranno messi invece sul tavolo da Firenze 440mila euro sui 480mila complessivi per la riqualificazione energetica della “Giampaoli” (infanzia) e del “Girotondo” (nido).

Tornando alla Giromini, sul piano tecnico l’amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di adeguamento sismico: si tratta dell’ultima fase della progettazione prima dell’affidamento delle opere e dell’apertura del cantiere. Adesso dunque scatteranno le procedure di gara che richiederanno circa 5 mesi. Se non ci saranno complicazioni, il cantiere della Giromini si dovrebbe aprire in autunno e snodarsi per una durata totale di 18 mesi. Osserva l’assessore Andrea Raggi: «La “nuova” Giromini sarà realizzata secondo 3 pilastri fondamentali: quello della sicurezza, con l’adeguamento sismico e antincendio; quello della salvaguardia ambientale, con la realizzazione di un edificio in classe energetica N-Zeb: Near Zero Energy Building ovvero con consumi vicini allo zero; quello dell’attenzione al recupero patrimonio storico, attraverso il restauro della parte storica, per una struttura che ha un forte valore identitario per la città» aggiunge. Il progetto esecutivo prevede la demolizione del corpo B, quello di più recente realizzazione, con successiva ricostruzione e miglioramento sismico della parte storica. Sarà comunque preservato l’ingresso di via del Commercio che potrà essere utilizzato secondo le esigenze della scuola. L’edifico adibito a biblioteca comunale dovrà essere separato dal blocco C mediante la realizzazione di giunto sismico.

Tra i vari cantieri di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi (dalla curva nord dello stadio dei Marmi ai primi del Bando Periferie con i marciapiedi di Marina est), ecco poi quelli sul palco della musica di piazza Gramsci, riaperti dopo l'interruzione momentanea. «Altri saranno in corso sulla piscina all'aperto di Marina di Carrara. Quella coperta e quella del centro rimarranno chiuse, stimiamo un'affluenza più bassa e poi non ci sarà la possibilità di organizzare corsi per via delle nuove disposizioni. Sul resto si farà il punto della situazione tra settori bilancio e lavori pubblici alla luce della capacità di spesa cambiata per via dei mancati introiti a causa dell'emergenza Covid», la chiosa della presidente Paita.L.B.

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