Il Tirreno

 

Lutto anche a Carrara per la scomparsa di Gastone Lazzoni di Deusi

Gastone Lazzoni di Deusi con la moglie Roberta
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Gastone Lazzoni di Deusi con la moglie Roberta

Abitava in provincia di Gorizia

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Carrara

«Per quando morirò, non voglio lacrime: dovete mangiare, bere e far festa: è ciò che mi è più piaciuto nella vita»: questo aveva lasciato detto Gastone Lazzoni di Deusi, mancato a 85 anni, già dirigente Fiat e marito di Roberta Kechler, con la quale viveva nella villa omonima di San Martino di Codroipo (in provincia di Gorizia). Figlio dell’ammiraglio carrarese Giuseppe Lazzoni, il legame con Carrara era soprattutto nei periodi estivi, quando si riuniva anche con i fratelli al Bagno Giocondo, e insieme trascorrevano periodi nella casa di famiglia d’angolo tra via Verdi e via Roma, sopra Caflish, con la sorella Gabriella (unica nata a Carrara dei quattro fratelli), regista Rai che vive a Roma, e i fratelli Pietro e Carlo (abitano a Taranto).

Gastone Lazzoni, come scritto sul Messaggero Veneto, era conosciuto per la sua filantropia, per essere stato presidente e per tanti anni segretario del Rotary Villa Manin, i cui aderenti così lo hanno salutato: «È mancato un caro amico, schivo e generosissimo, guida etica per tutti noi. Ci mancherà la tua sagacia, l'umorismo e la tua tipica irriverenza». I figli Giada e Riccardo lo ricordano come padre vicino e affettuoso, nonno straordinario per i nipoti Letizia e Guglielmo. Gastone aveva festeggiato 50 anni di matrimonio con Roberta, che in questi anni aveva seguìto personalmente per alleviarne le difficoltà di salute. Nato a Taranto, era cresciuto fra la Puglia e Carrara, poi si era trasferito a Roma, dove aveva conosciuto e sposato Roberta. Dopo essersi laureato, era entrato in Fiat, dove teneva le fila delle concessionarie da dirigente di zona a Trieste, dopo periodi di trasferimento per lavoro a Padova e a Verona. Dall'81 viveva a San Martino, dedicando gli anni della pensione, appunto, alla famiglia e alle iniziative solidali promosse dal Club. All'associazione aderisce il sindaco di Rivignano Teor, Mario Anzil, che dello scomparso dice: «È stato un galantuomo d'altri tempi, persona meravigliosa, una guida; di lui ci resterà l'insegnamento di vita». E Piero Pittaro, imprenditore nel settore dei vini, che pure è stato presidente del Rotary di Codroipo: «Gastone, una persona davvero di animo nobile, uno che non mancava mai alla parola data, generoso e gioioso». Lazzoni era stato bene fino a pochi giorni fa, quando era stato ricoverato all'ospedale di Udine per un malore di origine neurologica, contro cui le cure messe a punto dai sanitari non hanno potuto vincere.

I funerali sono stati celebrati giovedì scorso.

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