Il presidio
Caprigliola, le poste sono tornate in funzione due giorni a settimana
aulla
L'ufficio postale della frazione aullese di Caprigliola è finalmente tornato a lavorare a pieno regime. Infatti, dopo la chiusura forzata causata dall'emergenza sanitaria da Covid-19, l'amministrazione comunale si è attivata con Poste Italiane per garantire alla popolazione residente che il servizio tornasse operativo il prima possibile, soprattutto per venire incontro alle esigenze della parte più debole e fragile della popolazione che, a causa dell'età e degli acciacchi, non può usufruire della tecnologia e non è in grado di spostarsi autonomamente. La situazione, poi, è diventata ancora più difficile dopo il crollo del ponte che collegava le due sponde del fiume Magra (avvenuto mercoledì 8 aprile, un mese e mezzo fa), visto che l'ufficio postale più vicino si trova proprio ad Albiano Magra e oggi, in attesa di decisioni definitive sulla viabilità alternativa, è molto complicato da raggiungere, anche se in linea d’aria si trova a poche centinaia di metri.
«Il 24 aprile - dichiara il consigliere comunale e rappresentante della frazione, avvocato Gabriele Gerini - c'è stata la prima apertura di un giorno a settimana. Ovviamente la situazione, pur comprensibile per l'emergenza sanitaria, non ci ha soddisfatto in pieno, dal momento che in paese vivono molte persone anziane e garantire il funzionamento di un servizio così importante è fondamentale, soprattutto per chi riceve la pensione, per chi ha delle scadenze da pagare e non ha modo di spostarsi autonomamente. Dopo intensi e proficui contatti telefonici con l'amministrazione provinciale di Poste Italiane, che ringrazio a nome della popolazione e dell'amministrazione comunale di Aulla, siamo riusciti ad ottenere il ripristino dei due giorni settimanali di apertura, a cominciare da lunedì 25 aprile, proprio per garantire il pagamento delle pensioni sui due giorni lavorativi».
Conclude Gerini: «Siamo soddisfatti, come amministrazione, di aver ottenuto un risultato così importante per una frazione che ha subito un contraccolpo notevole con il crollo del ponte, ma è anche il segnale che, piano piano e con il lavoro di tutti gli attori coinvolti, stiamo cercando di tornare alla normalità». —
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