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cittadini e imprese 

SalvAlbiano va giù duro: dopo 43 giorni dal crollo non è cambiato nulla

l.s.

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albiano magra

C’erano anche i rappresentanti del comitato SalvAlbiano ieri mattina durante il sopralluogo del presidente della Regione Toscana, accompagnato dai sindaci di Aulla e Podenzana. Il comitato ha consegnato una lettera nelle mani di Rossi, dove si elencano problemi e difficoltà di cittadini e imprese. «Apprendiamo con amarezza che ad oggi non è ancora definitivamente il commissario straordinario per il rifacimento del ponte - scrive SalvAlbiano - e siamo basiti dalla notizia che la causa del crollo del ponte non è da attribuire ad una calamità come potrebbe essere una piena del Magra, e dunque che la ricostruzione non potrà essere considerata una emergenza di protezione civile. Il presidente Rossi si è impegnato personalmente a fornire il paese di un presidio medico infermieristico e un aiuto economico alle partite Iva. Insomma, dopo 43 giorni dal crollo ad Albiano Magra non è cambiato nulla».

Nella lettera il comitato evidenzia una serie di criticità. Quella sanitaria per esempio, con l’automedica e i vigili del fuoco che impiegano mezzora ad arrivare da Aulla, lo stesso per i medici di base e i pediatri che risiedono anch’essi ad Aulla e a Caprigliola. Poi la questione scolastica: ad Albiano c’è un plesso di 240 bambini, compresi alunni di Stadano, Caprigliola e Isola, inoltre le scuole medie sono ad Aulla e a Santo Stefano Magra, in tutti i casi le distanze sono lunghe e gli spostamenti assai difficoltosi per le famiglie. Poi le 30 attività commerciali e il migliaio di operatori diretti e indiretti del polo produttivo, che per raggiungere e lasciare Albiano Magra devono farsi il segno della croce. E ancora la strada della Ripa pericolosa e di frequente chiusa, tutti gli uffici pubblici e amministrativi lontani almeno mezzora di auto.

E così SalvAlbiano torna a chiedere la realizzazione immediata delle rampe per l’A15, la ripulitura dai detriti dell’alveo del fiume Magra e, infine, la realizzazione di un nuovo ponte ma definitivo, non provvisorio. — l.s.



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