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«Caccia allo storno che assurda la App...»
Massa-Carrara
Anuu Migratoristi ritiene che sulla caccia agli storni in Toscana sia stata “una vittoria di Pirro”. Ricorda che con delibera n° 589 dell’11 maggio la giunta Regionale approva l’autorizzazione per la caccia allo storno in deroga. «Viene stabilito il prelievo da appostamento con l’obbligo di registrarsi e di utilizzare il tesserino venatorio elettronico digitale “App Tos Caccia”, per l’annotazione dei capi abbattuti. Una “asprezza” nei confronti dei cacciatori, soprattutto per coloro che hanno una certa età e non possiedono smartphone». «Altre restrizioni: non si possono adoperare richiami della specie di riferimento il prelievo è consentito in prossimità per un raggio di 100 metri da vigneti e uliveti con dissuasori. In Toscana ci sono 9 associazioni venatorie; un appello: la sopravivenza è l’unificazione associativa. L’invito alla Regione di rivedere questa assurdità “la App” e dare la possibilità a tutti di cacciare lo storno utilizzando il tesserino venatorio cartaceo».
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