Il Tirreno

rifondazione comunista 

«Didattica a distanza arrangiarsi non basta»

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massa carrara

Diritto all'istruzione e didattica a distanza: un “disastro” per Rifondazione Comunista. «Da due mesi e mezzo le scuole sono chiuse e dirigenti e insegnanti hanno provato di tutto per cercare di dare forma a questa didattica in situazione di emergenza. Purtroppo- scrive Rifondazione- in assenza di una piattaforma unitaria e di linee guida nazionali, ogni scuola, presa alla sprovvista, si è arrangiata come meglio poteva. Un problema consistente è stato reperire dispositivi elettronici per tutti e ancora oggi ci sono scuole in cui il 30-40% degli studenti si ritrova ad usare un cellulare per fare didattica. Per non parlare delle connessioni: alunni che abitano in zone poco servite, abbandonate dal progresso e dalla banda larga. Vogliamo poi parlare degli alunni con disabilità? Questi fin da subito sono stati tagliati fuori, per i ritmi spesso forsennati, orari rigidi, problemi di connessione e frustranti ore davanti al pc». —

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