Il Tirreno

Lavello 1, una nuova vasca per evitare batteri in mare

Manuela D’Angelo
Lavello 1, una nuova vasca per evitare batteri in mare

Gaia annuncia un intervento da 800.000 euro nell’impianto di depurazione In estate il progetto esecutivo. E ricorda: 4 milioni per le fognature a Ronchi 

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MASSACARRARA.Sono 130 i milioni di euro che Gaia ha stanziato e programmato per il settore depurazione e fognatura dal 2015 al 2023; 35 milioni sono stati già investiti in opere realizzate dal 2015 al 2019, gli altri 95 milioni di interventi verranno realizzati entro i prossimi tre anni. Insomma, conti alla mano la società che gestisce acquedotti e fognature di soldi per i depuratori, in primis per quelli del Lavello, ne mette tanti. Ma c'è poco da fare: quando piove molto, e la provincia di Massa Carrara ne sa qualcosa, i depuratori vanno in tilt, l’acqua piovana si infiltra nelle tubazioni delle fogne nere non impermeabili, la falda si innalza e le tubazioni vengono ricoperte d’acqua. Senza contare poi la presenza, mai negata, di scarichi abusivi di acque meteoriche nelle fognature nere. Ed ecco perché si rendono necessari i tanto odiati divieti di balneazione.

Secondo Gaia «non basta che tutti gli scarichi vengano collettati (cioè convogliati) e che i depuratori funzionino perfettamente: piogge violente, magari avvenute dopo molti giorni di siccità, provocano un lavaggio del terreno e il trascinamento in mare di inquinanti». Detto questo, è compito del gestore attivarsi per ottimizzare i processi all'interno dei propri impianti e Gaia ha progettato degli interventi urgenti per la regimazione delle acque di pioggia nei depuratori Lavello 1 e Lavello 2, per ridurre l'entrata in funzione dei by-pass.

Il by-pass, detto più correttamente lo “scaricatore di piena”, è un sistema di sicurezza, normato e soggetto a monitoraggio, che serve ad evitare che nel depuratore affluisca acqua in eccesso.

L'acqua che viene scaricata dai by-pass è soggetta a un processo di grigliatura fine per eliminare tutte le eventuali sostanze solide e a una veloce disinfezione per l'abbattimento della carica batterica. Al Lavello 1 Gaia ha in programma la realizzazione di una nuova vasca di accumulo dove l’acqua, prima di essere inviata in by-pass, possa essere disinfettata in maniera più efficace. Questo intervento è in fase di studio di fattibilità e potrà andare in gara la progettazione esecutiva entro l'estate. L'intervento è programmato nel "Piano degli Investimenti" di Gaia per un importo di 800.000 euro. Al Lavello 2 il progetto (trasformare una vasca non utilizzata, di circa 3.500 metri cubi, in una nuova vasca di laminazione e disinfezione, per un costo di 100mila euro) è stato già eseguito e i lavori appaltati. Il gestore fa sapere che, dopo la sosta dovuta all'emergenza Covid19, in questa settimana ripartiranno i lavori che si concluderanno entro 60 giorni. Con il suo piano di investimenti da 130 milioni di euro, l'obiettivo di Gaia è assicurare una resa depurativa efficace di tutti gli impianti presenti nell'intero territorio da lei gestito.

Sul litorale apuano, a Massa, confine con Carrara, l'investimento più cospicuo, di oltre 3 milioni di euro, ha riguardato la ristrutturazione dell'impianto Lavello 1; a Carrara, un milione e mezzo di euro verranno investiti per efficientare il depuratore di Fossa Maestra. In Lunigiana, a Pontremoli e Aulla, più di due milioni di euro sono in programma per la ristrutturazione dei rispettivi impianti di depurazione. E poi c'è il max intervento nella zona Ronchi, un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro, impiegati nella posa di oltre 16 km totali di nuova fognatura. —

manuela d’angelo
 

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