Italia
Idea, allarghiamo la Ztl a via Genova e via Venezia
Rivoluzione in vista nella zona della movida, c’è accordo nella commissione Si pensa anche all’istituzione della sosta a disco orario in piazza Matteotti
Una zona a traffico limitato sul litorale allargata: non solo la “movida” e quindi parte di via Rinchiosa, ma anche, come ipotesi sul tavolo, via Genova e via Venezia. Sullo sfondo, inoltre, qualche modifica sul piano della sosta del centro, per cui si sta pensando al disco orario in piazza Matteotti e al “Colombarotto”, in parte di piazza Due Giugno. Mette tutti d'accordo la Ztl allargata per Marina di Carrara, emersa nella commissione in videoconferenza attività produttive e bilancio.
Un'opzione lanciata da Cristiano Bottici (Pd) – che chiede anche tempi stretti, perché «venti giorni per le attività diventano decisivi» – e accolta prontamente dalla maggioranza. Ztl allargata che vuol dire un maggior sfogo agli spazi per le attività, complice la bella stagione. È questa la “ratio”, con tutti i dettagli da studiare, a partire dagli orari pronti a essere rimodulati anche per non trovarsi poi di fronte al rebus dei residenti. «Facciano però uno sforzo perché le attività commerciali, dopo la batosta, vanno aiutate», auspica il consigliere pentastellato Gabriele Guadagni. Insomma, una seduta di quasi un paio d'ore, proprio nel giorno della nuova fase per fare il punto della situazione su due fronti: misure economiche e quelle legate al commercio.
«L'amministrazione si sta attivando al massimo, ma le normative spesso non sono di facile lettura. Vanno avanti comunque gli incontri con le associazioni di categoria e gli operatori. Abbiamo fatto un programma, sintetico e snello, inserito nell'ambito normativo, per aiutare commercio e mobilità», spiega l'assessore Giovanni Macchiarini. Un programma che al suo interno, come annunciato nei giorni scorsi, propone una manifestazione di interesse per la concessione di nuove aree di suolo pubblico o per permettere l’estensione delle concessioni già esistenti.
Non solo di fronte alle attività (negozi al dettaglio, ristoranti, bar, tra gli altri), ma anche in aree più distanti: piazze, pinete, marciapiedi. «La nostra città ce lo permette – fa notare l'assessore –. Ovviamente seguendo quelle che sono le distanze e tutte le linee guida». Nel programma, poi, tra gli altri punti, allo studio anche l'incentivo a una “mobilità lenta”. Biciclette, passeggiate, un ztl più ampia per l'estate, in tempi brevi: aiutare le attività, facendo i conti con le distanze, i divieti di assembramento, questo il “refrain”. E gli esercenti, come aiuti, nelle scorse settimane hanno invocato più volte uno “zero” alle caselle di Tari e Tosap (suolo pubblico). «Il nostro primo intervento è stato per la proroga di entrambi i termini da fine maggio a fine settembre. Abbiamo spostato al 31 luglio anche, per il lapideo, il contributo d'estrazione e il canone di concessione. Nella seconda fase si sta cercando di lavorare in termini di esenzione, più che di proroga, ma c'è somma cautela», precisa il vicesindaco con delega ai conti Matteo Martinelli.
Tanti i nodi, perché, fa notare «il testo del “Decreto rilancio” in queste ore non è ancora nella Gazzetta Ufficiale. Il nostro Comune è poi esposto a livello finanziario, ricordo che bisognerà capire il trend del lapideo. La stima per ora parla di 3-3,5 milioni di euro di mancati introiti».
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