Il Tirreno

l’iniziativa 

La preghiera interreligiosa si fa tutti insieme su Zoom

Irene Rubino
La preghiera interreligiosa si fa tutti insieme su Zoom

Cattolici, ortodossi e metodisti e ancora valdesi e islamici Una videochiamata collettiva con 50 famiglie per un momento di raccoglimento senza barriere

1 MINUTI DI LETTURA





massa-carrara

In tempi di pandemia anche la preghiera è su Zoom, una delle più note applicazioni per realizzare videochiamate: sono state più di 50 le famiglie collegate al momento di preghiera interreligiosa di giovedì scorso promosso da Casa di Betania, dalle Chiese cattolica, metodista e ortodossa e dalla comunità islamica apuana,

In risposta all’invito dell’altro comitato per la fratellanza umana a pregare per la fine dell’epidemia di covid-19, all’insegna dell’hashtag #prayforhumanity. All’incontro, moderato da Giulia Severi, sono intervenuti Mohamad Kamal Koudsi in rappresentanza della comunità islamica di Carrara, Chaouki Aziz dela comunità islamica di Massa, il pastore valdese Massimo Marottoli della Chiesa Metodista di Carrara, padre Armand Bratu della Chiesa Ortodossa di Carrara e don Maurizio Manganeli della Chiesa cattolica di Massa-Carrara. Si sono collegati inoltre Maurizio Certini del Centro La Pira di Firenze, Stella Buratti dell'Accademia della Pace, Don Giuseppe Cipollini della Caritas di Massa, Ivonne Tonarelli di Migrantes Massa-Carrara, Sara Vatteroni di Casa Betania e Marco Leorin dell’Azione cattolica. Don Giuseppe ha prestato i locali all’aperto della Caritas per lo sporzionamento del cibo necessario all’iftar solidale (il banchetto di fine ramadan) della comunità musulmana di Massa. Lo sporzionamento è avvenuto in diretta con guanti e mascherine; i fedeli hanno ricevuto il cibo direttamente a casa propria, in tutta sicurezza. —

Irene Rubino

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web