Meteo
Millo Volpi, scampato ai tedeschi non al virus
Carrara, il ricordo del nipote dell’ex partigiano. Aveva 96 anni
Carrara. Per due volte era scampato alle minacce dei tedeschi che durante la guerra gli avevano puntato la pistola alla tempia. Millo Volpi, 96 anni, partigiano e socialista per questo si è sempre sentito invincibile. Fino a qualche giorno fa, quando il Covid-19 ha spezzato la sua tempra e il suo coraggio e in due giorni se l'è portato via. Millo era un amante della città di Carrara di cui si sentiva orgoglioso, forse anche perchè 75 anni fa aveva contribuito a liberarla durante la guerra di Liberazione. "Ci ha sempre raccontato – ricorda il nipote Loriano Granai – che in ben due occasioni due soldati tedeschi gli avevano puntato la pistola, minacciandolo di morte e lui, entrambe le volte, era riuscito a liberarsene. Ma quell'esperenza che lo aveva segnato a lungo, lo rese piano piano più forte. Me lo diceva sempre, che dopo essere sopravvissuto a quei momenti di terrore in cui si era trovato davanti la morte, lui avrebbe potuto vincere su tutto. Purtoppo, non sul Covid che ce lo ha strappato senza neppure la consolazione di riuscirlo a salutare. Non lo vedevo da due mesi, per tenerlo al sicuro visto che era un soggetto a rischio. In questi giorni, quando ormai credevo che il peggio fosse passato, il virus lo ha colpito. Era davvero affezionato alla sua città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
