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Il primo donatore arrivato per “caso” inaugura la lista
Ieri mattina la prima donazione di plasma immune. Una donazione casuale in un certo senso, trattandosi di un donatore abituale che era andato come sua abitudine al servizio trasfusionale guidato dalla dottoressa Anna Baldi. «Appena è arrivato abbiamo approfondito la patologia che aveva avuto - racconta Baldi -, noi facciamo sempre un’accurata anamnesi in questi casi. Soprattutto per capire se ci sono stati contatti con Covid. Ci ha raccontato artralgie e dolori muscolari, febbre, anosmie, cioè mancanza di gusto e olfatto. Poi il dosaggio degli anticorpi è risultato molto elevato». Da lì si è proceduto a fare due tamponi e in presenza di buone condizioni si è proceduto. Così ieri quella che doveva essere una “normale” donazione di plasma è diventata la prima di plasma immune apuano.
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