Il Tirreno

la polemica 

«Vigili, un trasloco in piena emergenza»

Italia Viva solleva la questione dei rischi corsi dagli agenti (due dei quali risultati positivi al tampone) e chiede se avevano protezioni adeguate

2 MINUTI DI LETTURA





massa

«Non entriamo nel merito dello scontro tra il governatore Enrico Rossi e il sindaco Francesco Persiani poiché Italia Viva Massa contrariamente a quanto ha riportato il consigliere Alessandro Amorese, non ha sollecitato il sindaco affinchè facesse i tamponi, ma lo ha esortato, come anche tutte le sigle sindacali unite a mezzo stampa, affinchè dotasse il corpo di polizia municipale dei dispositivi di protezione individuale che, a quanto parte, hanno tardato ad arrivare. Parliamo di mascherine, guanti, gel igienizzanti, insomma tutto ciò che riguarda la prevenzione che ben poteva e doveva essere messa in atto dall’amministrazione, visto che gli agenti sono dipendenti del Comune di Massa e non della Regione Toscana». Così Eleonora Lama, Gabriel Del Sarto, coordinatori Italia Viva Massa e Dina Dell’Ertole, consigliera comunale del partito di Renzi intervengono nella querelle sui tamponi ai vigili urbani.

Secondo Italia Viva le risorse per acquistare le protezioni agli agenti c’erano: «Nei giorni in cui scoppiava la pandemia ci risulta, infatti, che il Comune di Massa spendeva circa 10.000 euro per “migliorare” i procedimenti sanzionatori affidandoli ad una società esterna, La Etruria srl. Forse, ha prevalso la voglia di far cassa rispetto a quella di tutelare la salute degli agenti».

Italia Viva si dice poi stupita «di questa tardiva attenzione di Fratelli d’Italia alla salute dei vigili urbani, visto che è stato proprio il loro assessore ai lavori pubblici, d’accordo con il loro comandante nonché dirigente del settore lavori pubblici, a ordinare agli agenti di eseguire un trasloco in piena emergenza Covid, sottovalutando l’ulteriore rischio a cui li avrebbero esposti. E rivolgiamo al consigliere Amorese l’altra domanda che abbiamo già posto invano al Sindaco, così magari sarà lui a chiarire i nostri dubbi, come ha del resto già fatto sulla presenza di agenti contagiati confermando che ce ne sono ben 2 e non nessuno, come invece ha detto il sindaco in consiglio comunale: il trasloco è stato eseguito dagli agenti e dall’impresa da voi incaricata mettendo in atto tutte le dovute precauzioni (mascherine, calzari, guanti, gel sterilizzante) oppure no? Perché anche quella potrebbe essere stata una occasione di contagio per i nostri agenti, magari sottovalutata dall’amministrazione civica». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web