Il Tirreno

Turismo: cuochi stagionali in stand by

Turismo: cuochi stagionali in stand by

Molti sono in attesa delle decisioni sulle riaperture di ristoranti e bagni. E, in piena crisi, hanno fatto donazioni

3 MINUTI DI LETTURA





Massa

L’appello a “l’unione fa la forza” è quello lanciato da Gabriele Guadagnucci, rappresentante dipartimento giovani Associazione Cuochi Massa Carrara, che si rivolge a tutti i giovani studenti delle scuole superiori, chef o giovani allievi delle scuole alberghiere, che possano essere interessati alla crescita e alla formazione professionale . L’appello è rappresentato dalla frase “La ristorazione è in pericolo. In aiuto della vecchia guardia i giovani della Federazione Italiana Cuochi”. Insomma, il momento è difficilissimo e i giovani cuochi vogliono dimostrare di esserci:«Attualmente l’emergenza coronavirus - spiega Gabriele - ha bloccato la nostra attività, ma nel nostro piccolo abbiamo aiutato la Misericordia di Massa e la Pubblica Assistenza di Carrara con la fornitura di mascherine. Riguardo al supporto emergenziale vero e proprio è già attiva in Toscana la sezione regionale DSE (Dipartimento Solidarietà Emergenza) della Federazione cuochi, che affianca la protezione civile laddove, in caso di emergenza, risulti necessaria l’installazione e la gestione di cucine da campo». E sulla riapertura: «Per quanto riguarda le prospettive di ripartenza non sono le associazioni locali ad occuparsene, in quanto i vari presidenti regionali stanno già studiando le diverse ipotesi al vaglio per consentire al settore della ristorazione di ricominciare». Poi il focus su un settore le cui sorti sono legate a quelle del turismo:« Molti di noi sono lavoratori stagionali e vivono un problema non da poco perché attualmente i locali e gli stabilimenti balneari non hanno ancora idea del movimento turistico che avranno e non sono in grado di fornirci previsioni o prospettive. Siamo quindi in una situazione di attesa da entrambi i fronti». Di qui l’appello all’unità garantita proprio dalla Federazione Cuochi, un ente capillare sul territorio italiano, nato nel 1968 e distribuito in 120 associazioni provinciali, 20 unioni regionali e numerose associazioni e delegazioni estere che annoverano ogni anno una media di 20.000 persone tra associati fra cuochi professionisti, chef patron, ristoratori, docenti e allievi degli istituti alberghieri. L’Associazione Cuochi Massa Carrara (non a scopo di lucro), nasce con lo scopo di promuovere e valorizzare la figura professionale del cuoco, grazie al confronto con colleghi e professionisti e risulta essere un punto di appoggio per quelle aziende che cercano personale serio e qualificato da poter impiegare. La FIC, inoltre, è l'unica Associazione Cuochi in Italia a rappresentare di diritto la “World Association of Cooks Societies” (WACS), alla quale aderiscono più di 70 Federazioni Nazionali dei cinque continenti ed è presente nei più importanti saloni culinari del mondo. La collaborazione con enti governativi italiani o altre istituzioni permette alla Federazione Cuochi di avere una propria rappresentanza all’interno della “Commissione Enogastronomia del Ministero del Turismo” e di cooperare attivamente a molte iniziative istituzionali del Ministero della Salute e dell’Istruzione. Innumerevoli sono gli eventi e manifestazioni organizzati nei territori di competenza regionale e sotto il profilo della comunicazione la Fic pubblica la rivista bimestrale “Il Cuoco” che informa sulle attività dell’associazione :«Sul territorio - conclude Gabriele - la nostra associazione spazia la sua attività tra manifestazioni enogastronomiche e corsi di aggiornamento specifici».  Guadagnucci fornisce anche il suo numero di telefono, 3345215670 e la mail: guadagnuccigabriele@gmail.com

— Daniela Marzano

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web